ANNO 27 n° 271
Scuola, mancano soldi per docenti e bidelli: al ministero oltre mille decreti ingiuntivi

Nella scuola non c'è più un euro. Questo, in sostanza, il quadro che emerge, dai sindacati del settore i quali rilevano che la mancanza di fondi per il personale Ata (soprattutto bidelli, ma anche personale di segreteria) e per i docenti sta producendo centinaia di decreti ingiuntivi. Ovvero di fondi che il ministrero dell'Istruzione dovrà erogare con l'aggiunta delle spese d'ufficio e spese leagli.

Si verificherebbe insomma allo stesso tempo un disservizio e un aggravio della spesa pubblica. Difficile fare di peggio.

Ai docenti non vengono remunerate le prestazioni accessorie, non ci sono soldi per le supplenze brevi e neanche quelli per gli straordinari del personale Ata.

Decine e decine di decreti ingiuntivi, in questi giorni, sono stati presentati o sono in procinto di esserlo, per poter arrivare al recupero delle somme. A presentarli, in particolare, gli avvocati della Uil.

Una vicenda, questa, che interessa circa milleduecento lavoratori, tra docenti e personale Ata.

L'approfondimento sul "Corriere di Viterbo".




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