ANNO 27 n° 264
Se chiamare un call center diventa un'impresa impossibile
28/12/2010 - 17:37

Riceviamo e pubblichiamo:

L’era delle telecomunicazioni. Un passeggero scendendo dall’autobus della linea Cotral Viterbo- Acquapendente – Abbadia S.S. si accorge di aver dimenticato qualcosa sul sedile, un po’ contrariato si fa l’esame di coscienza e si rimprovera della disattenzione, poi si ricorda di aver fatto tutto di corsa dato che il bottone per la richiesta di fermata sembrava non funzionare quindi ha dovuto attraversare tutto l’autobus per far capire all’autista che doveva scendere.

Sempre rimproverandosi, si ripromette di chiamare l’indomani mattina il capolinea di Viterbo o di Acquapendente per chiedere dell’Ufficio Oggetti Smarriti, ogni Compagnia di Trasporti ne ha uno. Di mattina presto accende il pc e inizia la ricerca del numero adatto, ricerca che grazie al sito della Cotral sembra facilissima. Compone più e più volte il numero indicato, sempre con lo stesso risultato “Il numero selezionato è inesistente”, un po’ stupito continua a selezionare lo stesso numero col proprio cellulare, convinto che debba esserci un errore. Dopo 30 minuti di tentativi e prove un po’ desolato desiste e allarga la ricerca a tutto internet e grazie a Google trova un altro numero sempre sul sito della Cotral. Componendo questo numero la sorpresa aumenta: anche questo numero è inesistente. Allora decide di provare con il Capolinea di Acquapendente. Finalmente il telefono squilla e il passeggero distratto attende fiducioso, 3-4-5 squilli e alla fine nessuna risposta, però fiducioso si dice “se suona prima o poi qualcuno risponderà”.

Ennesima idea contattare il call center della Cotral e chiedere il numero del capolinea di Viterbo. Compone il numero verde e dopo un po’ di attesa riesce a parlare con un operatore ed esposta la sua situazione, l’oggetto da recuperare e le difficoltà riscontrate nel reperire il numero del capolinea Cotral di Viterbo ottiene la competente ed efficace risposta dell’operatore “Per direttive di azienda non possiamo fornire alcun numero, può trovare il numero sugli elenchi”. Non trovando l’elenco telefonico ma solo le pagine gialle cerca sotto la voce Autolinee, a tale voce trova lo stesso numero trovato sul sito, tenta nuovamente “Chissà che nel frattempo non lo abbiano riattivato”, ovviamente anche a questo ennesimo tentativo il numero è sempre ovviamente inesistente. Magari le Pagine Gialle non sono aggiornate, controlliamo Online. Infatti sul sito delle Paginegialle.it ne trova un altro. Il passeggero prova a chiamare e questo numero finalmente suona, ma suona invano senza risposta. A più riprese il passeggero prova a chiamare i numeri già prima composti e selezionati sempre con gli stessi risultati, alcuni inesistenti, alcuni esistenti e funzionanti ma senza nessuno che li faccia funzionare.

In vero sul sito Cotral c’è anche un apposito spazio “Contattateci” che raggruppa la semplice richiesta di informazioni, i reclami ed i numeri utili. Come contatto preferenziale viene dato un indirizzo di posta elettronica, che può anche essere utile per informazioni generali ma per informazioni tempestive risulta essere poco utile. Alla voce reclami è esplicitamente dichiarato che i clienti che intendano fare un reclamo sono tenuti a fornire generalità e recapiti, per facilitare la comunicazione e la risoluzione dei problemi. Come ultima voce della sezione reclami viene sottolineato come segue: 'I suggerimenti, anche quelli telefonici, espressi dai viaggiatori sono tenuti in debita considerazione per il miglioramento del servizio, ogni qualvolta possibile'.

La cosa gradita da noi utenti sarebbe poter entrare in contatto telefonico con l’Azienda per la comunicazioni dei problemi prima ancora che per i miglioramenti. Nella sezione Indirizzi e Numeri Utili è indicato il numero della Sede Legale Operativa. Ulteriore tentativo di telefonata: anche questo numero è inesistente.

L’unica soluzione a quanto pare è non dimenticarsi mai qualcosa sugli autobus e più in generale non aver mai nulla da domandare.

La soluzione nello specifico per sperare di recuperare l’oggetto dimenticato su un autobus in un pomeriggio freddo è quella di recarsi di persona ad uno degli uffici dell'azienda, sperando di trovare almeno lì qualcuno che dia delle risposte.

Il passeggero 'distratto'




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