ANNO 27 n° 259
Se le luci oscurano i problemi
Quelle proiezioni sui monumenti dopo le polemiche a caldo
28/12/2013 - 04:00

di Arsenico Lupin

 

VITERBO – Sul Festival delle luci se ne sono dette tante. Ma adesso anche basta, deo gratias.

 

L’iniziativa è stata perfetta? No. Si poteva fare di più e meglio? Sì. Il resto appartiene al (buon) gusto soggettivo, alla concezione che ognuno ha dell’estetica, della tradizione, delle festa, dell’architettura, dell’arte, della cultura. Perfino del bello, del brutto o del mediocre. Giusto così.

Detto questo cerchiamo di voltare pagina cercando magari, se possibile, di vigilare su cose un po’ più importanti: sanità, infrastrutture, viabilità, sostegno alle famiglie, alle aziende, termalismo.

A volte basta accendere una luce per distogliere l’attenzione da tutto il resto. Un po’ come il dito che indica la luna.

Arsenico, che ha una concezione della vita laica, così come della politica, se ne guarda bene dal rinfocolare le polemiche ma quando si fa o si dice qualcosa di cui poi ci si dimentica, tanto vale non far nulla e stare con la bocca chiusa.

Quindi solo tre cose, per non dimenticare e al netto della regolarità di gara d’appalto e delibera, di cui al momento non ci sono elementi per dubitare:

1) ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE: avere poco tempo per organizzare qualcosa non significa necessariamente dare l’impressione di passare sopra le teste di tutti. Anche a chi, come Arsenico, l’iniziativa è tutto sommato piaciuta resta il retrogusto di non aver coinvolto sufficientemente la città. Un città in cui vivono e operano artisti di fama che avrebbero potuto dare, se interpellati, consigli e suggerimenti per migliorare il risultato finale. A volte basta poco, che ce vo’? – diceva qualcuno. E comunque il tempo ''poco tempo'', vero o alibi che sia, sta per scadere.

 

2) AI POLEMISTI DI PROFESSIONE: il Festival delle luci per loro è solo un pretesto per non perdere battute nel Festival della polemica: tutto il male sta sempre da una parte e tutto il bene dall’altra. Senonché quello che oggi considerano il male assoluto, fino a ieri per loro, e solo per loro, era il bene assoluto. Carta vince, carta perde. Arsenico è notoriamente guitto ma per lui una persona è veramente libera quando ha la forza di riconoscere che persino gli ''altri'' possono avere buone idee. Perfettibili, ma buone idee. Stai a vedere che alla fine ti fanno diventare simpatico pure Barelli…

 

3) A SEL: doveva essere la novità assoluta di questa amministrazione. Ma fino ad ora di loro non sono pervenute notizie. Perfino sul Festival delle luci, dove tutti hanno messo bocca, loro si sono limitati ai mugugni. Salvo poi sbottare e inviare un comunicato stampa ai giornali in cui chiedono la verifica di maggioranza. La qual cosa potrebbe avere anche suo perché ma mandare il comunicato il 24 dicembre è stato un po’ come ammettere i limiti dell’attuale comunicazione politica di Sel: quella del non-se-ne-accorge-nessuno. Coraggio ragazzi, se avete qualcosa da dire ditelo con la trasparenza che predicate, ditelo senza andare fuori tempo e soprattutto ditelo con chiarezza, sia nelle sedi istituzionali che ‘’tra la gente’’. Forse sindaco e maggioranza hanno bisogno anche di voi, delle vostre opere, opinioni e idee, magari aspre ma costruttive. Tra voi, si sa, ci sono ''militanti austeri'' che forse faticheranno a sentire queste parole, ma vogliatemi bene lo stesso. Anche se è passato Natale.




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