ANNO 27 n° 270
Semafori a Zepponami, il comandante Salvatori: ''Bilancio positivo''
21/06/2012 - 04:00

VITERBO - “La prova dei fatti attesta la validità del progetto. L’installazione dei semafori cosiddetti “intelligenti”, si sta dimostrando la scelta giusta e con effetti immediati per la sicurezza del centro abitato di Zepponami”.

Il comandante della polizia locale Luigi Salvatori, dopo oltre un mese dall’installazione dei semofori “intelligenti” agli ingressi di Zepponami, di cui uno proprio in prossimità della pericolosa curva di Montisola, fa il punto della situazione.

E con soddisfazione spiega che era urgente arrivare ad una rapida soluzione, “voluta fortemente dal sindaco Cimarello”. “Per questo – afferma - il centro abitato di Zepponami è stato ampliato e la competenza della regolamentazione del traffico, che era dell’Astral, è passata al comune di Montefiascone. I semafori, infatti, sono stati installati su intersezioni all’interno del centro abitato. Un provvedimento che ho suggerito per sveltire le pratiche necessarie”.

Oltre a regolamentare la circolazione, i semafori svolgono una funzione di indicatore e regolatore della velocità di auto, moto e camion che transitano a velocità superiore ai 50 Km orari sulla Cassia attraversando la frazione. Sensori radar riprendono le autovetture circa 100 metri prima del semaforo e, se la velocità supera i 50 km/h, fanno scattare prima il giallo e poi il rosso fermando gli utenti per 30 secondi.

“Il tempo di stop al semaforo rosso – spiega Salvatori -, è di fondamentale importanza. All’interno della frazione, infatti, una corsia di marcia, e volte tutte e due contemporaneamente, restano libere dalla circolazione veicolare. In questo modo si crea una situazione di maggiore vivibilità e sicurezza sia per i pedoni che per i residenti”.

“È dimostrato - conclude - che la velocità è la concausa principale degli incidenti stradali che purtroppo in quella zona è stata sempre altissima. Anche i semafori a chiamata per l’attraversamento pedonale potrebbero rappresentare una soluzione ulteriore per la sicurezza del centro abitato di Zepponami”.

Lia Saraca

 




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