

VITERBO – Francesco Serra è il capogruppo del Pd in consiglio comunale. In attesa che il sindaco Michelini nomini un nuovo assessore allo Sviluppo economico, un altro tassello torna al suo posto e disinnesca la crisi post vittoria elettorale tra il primo cittadino e il Renzi della Tuscia.
Artefice della ‘’conciliazione’’ Alvaro Ricci, il quale in questi giorni ha tessuto varie trame interne al suo partito per approdare alla soluzione, raggiunta stasera e votata all'unanimità.
Nel ruolo di capogruppo del Pd a Palazzo dei Priori, infatti, avrebbe ambito anche Aldo Fabbrini, già consigliere comunale, ex assessore provinciale e fioroniano di lungo corso. A lui toccherà la vicepresidenza del gruppo.
Il buon Fabbrini, che, anche durante la festa per la vittoria di venerdì scorso in piazza San Carluccio, aveva ribadito di non aver chiesto nulla e di essere a disposizione del sindaco e della squadra, ha sacrificato le sue legittime aspirazioni personali alle esigenze di partito.
La vicenda si chiude quindi con soddisfazione di tutti: di Serra perché, come sua intenzione ripetutamente dichiarata, riesce a ritagliarsi un ruolo più politico che amministrativo, di Fabbrini perché da vecchio democristiano sa che certi sacrifici sono investimenti politici per il futuro, e soprattutto di Michelini che vede sanata una frattura con Mister preferenze-Serra che non era proprio il massimo delle aspirazioni per chi si accingeva a governare la città dopo vent’anni di opposizione.