ANNO 27 n° 268
Serra: “Il futuro del Bullicame non può pesare sulle spalle di volontari e Asl”

Riceviamo e pubblichiamo:


“Signor sindaco…suvvia!!

Rispondendo al nostro intervento sul “degrado” del Bullicame è stato molto abile nell’utilizzare strumentalmente il ruolo che svolgono la Asl e le associazioni di volontariato nella pulizia, nella manutenzione e nella fruizione a fini terapeutici-riabilitativi dell’area stessa. Ovviamente il tema era un altro.

Oppure secondo lei, signor sindaco, è compito delle associazioni di volontariato rimettere in sesto la strada d’accesso, illuminare la zona, organizzare la guardinia, attrezzare il parco, sostituire i vetri che circondano la fonte, danneggiati dagli atti vandalici? Come vede, signor sindaco, ci accontentiamo di poco!

Per i grandi progetti sappiamo aspettare e lei sa benissimo che i viterbesi non hanno fretta!
Non l’hanno sulla questione dell’aeroporto, sulla sistemazione di Valle Faul, sulla scuola di Santa Barbara, sul completamento del semianello e…non perderanno la pazienza per il Bullicame!

Per quanto riguarda la questione delle ex terme Inps, mi sembra ingeneroso evocare “le note e delicate vicende dell’ex governatore” della Regione Lazio quando, come lei stesso dice, la costituzione della società era già stata concordata. Come è a me e a tutti noto, mancano solamente atti burocratici. Serviva esclusivamente un po’ di impegno in più da parte sua e del suo assessore. Ma come dicevo in precedenza i viterbesi….sanno aspettare!

Infine, riconoscendo senza piaggeria e senza inutili lusinghe il ruolo che le associazioni di volontariato svolgono nell’area della fonte del Bullicame, non oso immaginare che cosa diventerebbe la zona se venisse a mancare anche il loro contributo. Ma il Comune che fa???? E’ questo il punto”.




Facebook Twitter Rss