ANNO 27 n° 271
Serra: “Perché i lavori all’ex-mattatoio non sono ancora partiti”
VITERBO - Lavori di recupero dell’ex mattatoio di valle Faul, il sindaco Giulio Marini spieghi perché non sono ancora avviati. A chiederlo in un’interrogazione è il consigliere comunale del Partito democratico, Francesco Serra.

Il testo dell’interrogazione:

“Mi rivolgo al sindaco per sapere quali impedimenti si frappongono all’avvio dei lavori di recupero dell’ex mattatoio di valle Faul. Rammento che il progetto iniziale, approvato da questo consiglio comunale, risale al 1999. Un progetto promosso dalla Fondazione Carivit che all’intervento ha destinato – se non vado errato – oltre tre miliardi delle vecchie lire, ovvero l’intera copertura finanziaria.

Ricordo, poi, che la realizzazione fu prima ritardata da necessarie e preliminari opere di canalizzazione del fosso Urcionio. Il progetto iniziale fu successivamente aggiornato e modificato in relazione all’interesse manifestato da Bic Lazio, che si è associato all’opera, non solo economicamente, ma anche per l’utilizzo finale dello stabile, prevedendo oltre alla funzione museale quella di laboratorio e incubatoio d’imprese,

Il progetto strutturale è stato approvato dal Comune che ha proceduto alla definizione delle relative convenzioni, in cui si prevedevano anche spazi, come sale convegni, a disposizione della stessa amministrazione. Spazi di cui la città soffre una mancanza evidente. Quest’ultimo passaggio risale ormai ad almeno quattro anni fa.

Ancora una volta agli annunci non hanno fatto seguito i fatti, circostanza che in questo caso è ancora più significativa considerato il mancato utilizzo di risorse allora disponibili – mi chiedo se saranno ancora sufficienti – e l’importanza di un intervento in un’area assolutamente delicata della città ai fini della sua riqualificazione. Ancora una volta constatiamo che pure questo esempio mortifica e vanifica ogni volontà di collaborazione e impegno convergente di più soggetti.

Qual è lo stato dell’arte? Quali sono ancora i problemi che impediscono l’avvio dei lavori di realizzazione dell’opera? Quali iniziative intende eventualmente assumere per rimuoverli? E’ credibile e realistico sperare che si pervenga entro questa tornata amministrativa a vedere qualcosa di concreto?”.



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