

Riceviamo e pubblichiamo:
“Che sia vero? Che l’amministrazione sul serio corrisponda entro pochi giorni le spettanze maturate dai lavoratori delle mense? Che faccia quanto da tempo doveva ed avevamo richiesto, motivandolo? La normativa prevede la responsabilità solidale della stazione appaltante e i crediti dei lavoratori hanno un privilegio rispetto ad altri crediti. Perché allora, per avere quello che era loro dovuto, hanno dovuto intraprendere una azione legale, onerosa per loro e per l’amministrazione, visto che era tutto già normato e più che chiaro?”. A tornare sulla vicenda dei 60 lavoratori ex Euroservice che da mesi attendono gli arretrari è il consigliere comunale del Partito democratico, Francesco Serra.
“Finalmente – aggiunge - viene ammesso quanto andavamo denunciando, negato allora e fino ad oggi, con superficialità e approssimazione. Cioè che le somme trattenute alla Euroservice Catering non sono sufficienti a far fronte alle esposizioni dell’amministrazione, proprio in ragione delle spese legali. Perché non è vero che i pagamenti alla Euroservice sono stati sospesi “alle prime avvisaglie” di irregolarità, ma quando ormai la situazione era largamente compromessa”.
“Alla Euroservice Catering, subentrata alla pluriprotestata Euroservice Srl dall’ottobre 2006 con un controverso fitto di ramo d’azienda, autorizzato retroattivamente dall’amministrazione, sono stati effettuati – spega Serra - periodici pagamenti, senza accertare con le previste procedure la regolarità verso gli istituti previdenziali e gli obblighi retributivi verso i lavoratori, come previsto dalle leggi e dal capitolato”.
"Oggi – conclude il consigliere del Pd - l’amministrazione deve far fronte con risorse proprie, aggiuntive, per coprire la differenza. Un altro “buco” ereditato. Ma con una responsabilità derivante quanto meno da una gestione poco attenta, disinvolta nell’applicazione delle procedure e delle norme, sorda alle preoccupazioni e ai richiami che pure da più parti si andavano levando con forza.
E su questo sarà opportuno fare chiarezza”.
Francesco Serra
Consigliere comunale Pd