

Anche quest'anno, nonostante le difficoltà, superate con la collaborazione e l'abituale entusiasmo di tutti, la Pro Loco ha messo in moto la macchina del Carnevale, di modo che lo spettacolo e il divertimento siano assicurati, anzi sempre maggiori rispetto alle passate edizioni.
Per la sfilata finale le vie saranno rallegrate da ben 18 gruppi mascherati, 5 carri allegorici, bande folcloristiche e tante altre attrazioni a sorpresa, in un tripudio di colori, musiche e balli. In più, quest'anno tutti i costumi dei 18 gruppi mascherati sono stati al 100% realizzati artigianalmente dalle nostre sarte di Ronciglione. Come pure i carri allegorici sono stati realizzati da gruppi di giovani ronciglionesi, vedi lo 'Squadrone Avvoltoi', e dai nostro maestri carristi.
Domani, 8 marzo, sfileranno, a conclusione dei festeggiamenti, nuovamente tutti quanti, carri allegorici, banda cittadina, Majorettes, Ussari, Tripparoli, Fregnacciari, Nasi Rossi, Polentari, Saracari, per accompagnare il funerale del re Carnevale. Ma anche dopo il tradizionale volo del pallone aerostatico, che segnerà anche quest'anno la fine di questo allegro sovrano, i festeggiamenti continueranno al Palasport dove si potrà ballare fino al mattino, in una veglia funebre molto colorata.
'Infatti - si legge nel comunicato della Pro loco a firma di Roberto Ragone - Carnevale non muore, non può estinguersi, ritornerà ogni anno a sancire l'immutabilità del corso della natura. Con il processo al Carnevale in modo burlesco condividiamo tutte le colpe commesse con la maschera, quasi essa simboleggi il nostro quotidiano. Ci immedesimiamo con 'Nasorosso', sappiamo di dover essere condannati ma siamo pieni di voglia di vivere. Chi di noi non ha avuto desideri: '…quanno so' mmorto, mme coprirai de pizze, e mme sotterri in un monte de ricotte. I candelieri fussoro sarcicce e o' cuscino de galline cotte…'. I nostri sono diversi da quelli di Nasorosso, diversi dal mito del Carnevale? Ma come il Carnevale vogliamo esplodere nella gioia, volare su un pallone aerostatico. Queste contrapposizioni erano caratteristiche del carnevale cinquecentesco dei riti di passaggio, dell'inverno che spera nella fecondità della primavera'.
A Ronciglione potete vivere questo spettacolo nel teatro di una affascinante piazza del Rinascimento, martedì 8 marzo alle ore 18, in Piazza del Comune prima della cremazione del Carnevale.