ANNO 27 n° 267
Sfiorata strage familiare, l'uomo resta in carcere: "E' pericoloso"

VITERBO - Resta in carcere perche pericoloso. Così si è espresso il giudice nel processo per direttissima a Maurizio Longarini, l'uomo che , secondo il questore "avrebbe avrebbe ucciso quattro persone: il cognato, la cognata, la loro figlia e il suo stesso figlio" se non fosse stato fermato da polizia e carabinieri.

L'ex agente immobiliare di Terracina, infatti, avrebbe messo in moto la sua "vendetta" mercoledì scorso dopo essere stato lasciato dalla moglie.

Fortunatamente, secondo la ricostruzione delle forze dell'ordine, quando ha puntato la pistola alla fronte della cognata il colpo non era in canna.




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