ANNO 27 n° 260
Sfonda la porta del suo appartamento e la minaccia di morte, arrestato 60enne

“Non mi hai pagato l’affitto”. E sfonda la porta del suo nuovo appartamento imprecandole contro.

Il fatto si è verificato nella tarda serata di ieri a Tarquinia, quando un imprenditore edile sulla sessantina, in preda ai fumi dell’alcool, si presenta davanti all’abitazione della poveretta - che in passato aveva affittato un immobile di proprietà dell’esagitato – sfonda la porta d’ingresso e, sostenendo che doveva ancora saldare alcune mensilità, le distrugge mobili e suppellettili. La donna, spaventata a morte, non ci ha pensato due volte a prendere il telefono e comporre il 112 chiedendo aiuto. Giunti sul posto, i carabinieri della stazione locale si sono trovati davanti il “nostro” che, per scampare all’arresto, si è scagliato pure contro di loro. Ma in manette ci è finito comunque: oltre che per danneggiamento e violazione di domicilio, anche per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Ulteriori indagini, hanno poi permesso di scoprire che quello di ieri sera non è stato un episodio isolato. “Già nel mese di dicembre – hanno riferito gli uomini dell’Arma - l’uomo, sempre ubriaco, aveva minacciato di morte la donna con un’ascia ed un coltello, perché, a suo dire, non gli pagava le mensilità, comunque saldata alla banca”. E invece la verità è che l’appartamento in questione era stato pignorato da alcuni istituti di credito, perché l’imprenditore si era “dimenticato” di onorare alcuni mutui contratti a suo nome. Adesso, associato presso la casa circondariale di Civitavecchia, è a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente.




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