ANNO 27 n° 271
Sgominata banda truffatori tra le vittime anche aziende viterbesi

VITERBO – Una banda, “specializzata” in truffe, con basi in Umbria e Campania, che operava in tutta Italia, con frequenti puntate all’estero, soprattutto in Francia, è stata sgominata dai carabinieri di Todi. Sono stati eseguite nove ordinanze di custodia cautelare, otto in carcere e una ai domiciliari, emesse dal Gip di Perugia. Un’altra persona, la decima, è ancora ricercata. Alla banda sono state contestate trenta truffe, per un valore complessivo di tre milioni di euro. Tra le vittime ci sono anche alcune aziende viterbesi.

 

Secondo quanto accertato dagli investigatori, gli arrestati, attraverso la gestione di due aziende, la Panta Forniture di Deruta, operante nel settore della  vinificazione, e la Canal System di Marsciano che commercializzava prodotti per l'edilizia, spacciandosi per professionisti (commercialisti e avvocati) si presentavano alle aziende e ordinavano grandi quantitativi di merce di varia natura per l'edilizia e la vinificazione.  Una volta consegnata nei locali della Panta Forniture di Deruta e della Canal System di Marciano la merce venivano smistata per destinazioni ignote e non veniva mai pagata, o veniva pagata con titoli di credito scoperti e non esigibili.

 Oltre alle aziende commerciali, l'organizzazione aveva preso di mira anche istituti di credito, ai quali si era rivolta chiedendo, per la gestione delle due aziende apparentemente solide, fidi per importi consistenti. I conti correnti sui quali veniva accreditati i fidi, subito dopo, veniva prosciugati.

Le aziende e gli istituti di credito truffati hanno sede a Viterbo,  Perugia, Deruta, Marsciano, Magione, Gubbio, Spoleto e nelle province di Milano, Pordenone, Lecco, Reggio Emilia, Ferrara, Treviso, Ascoli Piceno e Napoli.




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