

VITERBO - Crescono i reati diminuisce la polizia. E' l'appello lanciato oggi dal Consap, confederazione sindacale autonoma della polizia, durante il convegno sulla sicurezza a Viterbo e provincia, fotografando, alla presenza del questore Gian Franco Urti, una situazione di allarme diffuso.
Il leader nazionale della Consap Giorngio Innocenzi ha assicurato l'impegno del sindacato: "Così come abbiamo fatto per l'allarme sicurezza a Roma - ha detto Innocenzi - porteremo la questione Viterbo all'attenzione del Capo della Polizia, in quanto tutti gli sforzi posti in essere dal questore e dai poliziotti stessi, potrebbero risultare vani se non si procede ad un adeguato rinforzo di personale, strutture e mezzi".
Viterbo con una media di 12mila reati l'anno - ha spiegato il segretario generale provinciale della Consap Franco Papa - apparirebbe nel mirino della criminalità in misura minore rispetto alle altre province della regione, così non è se si tiene conto della scarsa densità di popolazione e del fatto che la Tuscia conserva ancora caratteristiche da piccola provincia italiana. In ragione di ciò registriamo una crescita della preoccupazione dei cittadini per la criminalità diffusa.