

VITERBO – E’ ora attivo il servizio di ripristino e bonifica delle condizioni di sicurezza e viabilità delle strade di competenza del Comune a seguito di incidenti. La convenzione tra Comune di Viterbo e Ambiente e Sicurezza Spa, questo il nome della società, è frutto di una gara pubblica.
“Da diverso tempo – ha spiegato il sindaco Marini – ci si eravamo posti il problema del ripristino delle aree stradali a seguito di sinistri. Non solo dal punto di vista della viabilità, ma anche da quello ambientale. La società incaricata dispone di mezzi che permetteranno la rimozione di detriti, liquidi e quant’altro preveda operazioni di smaltimento particolare. Ma non solo, Sicurezza e Ambiente offre anche la possibilità di rimuovere veicoli abbandonati e di ripristinare le infrastrutture stradali danneggiate. E tutto a costo zero per l’amministrazione comunale”.
Presenti alla conferenza stampa di stamani anche il comandante della polizia locale Fainelli e il direttore dell’azienda Bruno Burberi, che ha illustrato i servizi offerti. “Abbiamo iniziato nel 2004 con l’VIII Municipio di Roma – ha spiegato Burberi – e oggi copriamo duemila amministrazioni e enti locali convenzionati su tutto il territorio nazionale. Offriamo un servizio a costo zero per l’amministrazioni comunali, ecco il vantaggio per la città e provvediamo a tutto in caso di sinistro. A costo zero perché recuperiamo le spese dalle compagnie assicurative e, tra l’altro, offriamo anche una polizza. Utilizziamo prodotti di primo ordine per gestire e ripristinare l’area in cui si svolge l’incidente. Con una semplice telefonata al nostro centralino, che può essere effettuata tanto dal cittadino coinvolto nel sinistro (al numero verde 800-89-89-89), quanto dagli agenti della polizia locale che intervengono, arrivano sul posto i nostri operatori quasi in tempo reale.
Gli operatori, dopo aver acquisito i dati funzionali, provvedono a a recuperare i detriti dispersi e ad aspirare i liquidi versati. Detergono l’area interessata, aspirano l’emulsione e infine asciugano. I rifiuti eventualmente recuperati vengono poi avviati allo smaltimento preposto per consentire la tracciabilità dell’intera filiera”.