ANNO 27 n° 268
Simeone scrive al presidente dell'Atac
08/03/2011 - 15:09

 

 

L’assessore provinciale ai Trasporti Franco Simeone ha inviato una lettera di chiarimenti al presidente dell’ATAC Luigi Legnani in merito alla soppressione di alcune corse sulla linea Roma- Civitacastellana- Viterbo.

 

La nota è stata inviata anche al direttore della linea ferroviaria ingegner Nicastro, alla direzione regionale del Cotral e per conoscenza al Prefetto di Viterbo e al sindaco di Vitorchiano Gemini Ciancolini che ha denunciato i disservizi.

 

“Ho ricevuto numerose lamentele da parte di cittadini e amministratori della provincia in merito alla soppressione di alcune corse – scrive Simeone nella missiva – fatto questo che ha determinato notevoli disagi all’utenza”.

 

Le corse soppresse sono le seguenti:

Treno n. 804 con partenza da Civitacastellana allo ore 7.06 e arrivo a Viterbo alle 8.09;

Treno n. 808 con partenza da Civitacastellana alle 11.48 e arrivo a Viterbo alle 12.58;

Treno n. 803 con partenza da Viterbo alle 13.08 e arrivo a Civitacastellana alle 14.16;

Treno VC3 con partenza da Viterbo allo 14.23 e arrivo a Civitacastellana alle 15.32.

Due delle corse suddette, precisamente i treni n. 803 e 808 sono stati sostituiti con autobus del Cotral.

 

L’assessore Simeone oltre a richiedere chiarimenti sulla soppressione delle corse suddette, ha richiesto la possibilità di garantire la validità dei titoli di viaggio già in possesso degli utenti, per l’utilizzo dei mezzi sostitutivi evitando così ulteriori inconvenienti e aggravi economici ai viaggiatori.

“Ho chiesto all’ATAC di conoscere le motivazioni che hanno portato l’azienda alla decisione di sopprimere queste corse, scatenando le legittime e più che giustificate proteste degli utenti e degli amministratori dei comuni maggiormente interessati dal disagio. Ho anche sollecitato un incontro chiarificatore – ha aggiunto Simeone – nel corso del quale poter discutere costruttivamente in merito alle problematiche della tratta ferroviaria e trovare insieme le necessarie soluzioni. Certo è, che ancora una volta a pagare sono i viaggiatori costretti a subire, oltre al disagio provocato dalla soppressione dei treni anche la beffa di dover far fronte a costi aggiuntivi per usufruire dei mezzi sostitutivi. Tutto ciò – ha concluso Simeone – è francamente inaccettabile”.

 

 




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