ANNO 27 n° 270
SISTEMA LAVORO REGIONE LAZIO - Caso di scuola internazionale

ROMA - Il Sistema Informativo del Lavoro della Regione Lazio, che LAit spa, azienda di innovazione tecnologica regionale, sta realizzando per conto dell’Assessorato al Lavoro, Pari opportunità e politiche giovanili, è diventato un caso di scuola di livello internazionale.
Il sistema che consente alla Regione di avere, in tempo reale, la fotografia dell’andamento del mercato del lavoro, attraverso il monitoraggio dei dati scambiati con le Province e con le altre Regioni d’Italia, è stato, infatti, indicato come esempio d’eccellenza, nel corso della V Conferenza Internazionale su “Web Information Systems and Technologies” (WEBIST 2009), svoltasi a Lisbona, in Portogallo. Nel corso della Conferenza, a cui hanno partecipato ricercatori, ingegneri e operatori dell’innovazione tecnologica provenienti da 47 paesi diversi e da tutti i continenti, si è discusso dei diversi aspetti dei Sistemi Informativi Web-based, sia dal punto di vista delle applicazioni di business, sia dal punto di vista della ricerca accademica.

Per quanto riguarda l’esperienza del Lazio, è stata sottolineata l’efficacia di un sistema che permette di conoscere costantemente, e in maniera immediata, a differenza del passato, quando i dati arrivavano con 6 mesi di ritardo, l’andamento dei movimenti occupazionali che riguardano il territorio regionale, in un flusso di informazioni che coinvolge il Ministero del Lavoro, le Province, e le altre Regioni, e che ha prodotto, nei primi sei mesi di attività, un milione e mezzo di comunicazioni. Le informazioni sul progetto, curato dal settore e.government di LAit spa, erano contenute in una pubblicazione, presentata dai tecnici di LAit, dal titolo “Extended Government, An Interoperability Point of View”, realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre nell’ambito della “Consulta per i rapporti tra il Collegio Didattico di Ingegneria Informatica e la Realtà Produttiva”.
Autori del testo sono stati, per LAit, l’ing. Francesco Saverio Profiti, e Fabio Raimondi, esperti in Service-Oriented Architechure e tecnologie Web-based, mentre, per l’università, ha collaborato l’ing. Claudio Biancalana (anch’egli dipendente LAit), dottorando presso l’ateneo ed esperto di tecniche di Intelligenza Artificiale applicate alla tecnologia Web.




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