

VETRALLA - Il passaporto di Federico Pavani, lo skipper di 40 anni, residente a Vetralla svanito nel nulla il 7 ottobre scorso, mentre si trovava a Suva, capitale delle Fiji in vacanza, non è mai uscito dall'isola. Lo ha comunicato la polizia locale ai familiari.
"Abbiamo saputo che dai primi d'ottobre il passaporto di Federico - dice il fratello Stefano - non risulta transitato da nessuno dei posti di frontiera dell'arcipelago oceanico. Questo significa che non è stato utilizzato nè da lui né da qualcun altro che avrebbe potuto farne un uso fraudolento".
Secondo i familiari di Pavani la polizia figina "è molto attiva e collabora sia con l'investigatore privato del posto nominato dal padre di Federico sia con la fidanzata, che si è trova nelle Fiji per seguire le indagini e per mantenere i contatti con la famiglia. La famiglia è in costante contatto anche con la signora Taeko Ruggero, d'origine giapponese e sposata con un italiano, console onorario italiano a Suva.
La polizia ha provveduto anche a bloccare le carte di credito dello skipper, anche se colui o coloro che se ne sono impossessati, nei giorni immediatamente successivi alla scomparsa, le avevano pressoché prosciugate.
I genitori e i fratelli di Federico restano pessimisti sulla sua sorte: "Ogni giorno che passa - dicono - si rafforza il nostro timore che possa essere stato ucciso durante una rapina".
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