ANNO 27 n° 262
Smascherato il ''re'' della truffa
Si tratta di un 39enne viterbese ritenuto responsabile di almeno duecento raggiri
11/01/2013 - 15:33

VITERBO - Puntava i negozi e studiava psicologicamente le vittime, poi metteva in scena colpi di teatro e approfittando del disorientamento dei commessi fingeva di chiamare al cellulare il titolare con tono confidenziale ed amichevole.

Era il raggiro e la messa in scena del 39enne viterbese arrestato dai carabinieri a Roma. L'uomo avrebbe commesso circa 200 truffe, molte a Roma anche in negozi del centro storico della Capitale.

Dopo aver rilasciato una falsa ricevuta per la commissione di alcuni lavori eseguiti e aver riscosso il debito fantasma, il truffatore si allontanava salutando cordialmente i commessi.

Proprio dalle descrizioni fornite dalle vittime e le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza dei negozi, i carabinieri della Compagnia Roma Parioli sono riusciti a ricostruire gli episodi e tracciare un identikit del 39enne.

L'ordinanza di custodia cautelare in carcere per truffa aggravata, è stata notificata direttamente presso il carcere di Viterbo, dove l'uomo era per altri reati. Il truffatore, che aveva dei trascorsi come calciatore a livello amatoriale nelle giovanili della Lazio, da tre anni aveva ricevuto un foglio di via con divieto di ritorno a Roma per truffe commesse dal '99.

Da aprile all’ottobre scorso gli sono stati contestati 17 raggiri.




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