ANNO 27 n° 261
Smog - Civita Castellana supera per 29 volte il limite
Rapporto ''Mal'aria'' di Legambiente
21/01/2012 - 04:00

VITERBO - È peggiorata, nel 2011, la qualità dell'aria nelle città italiane. L'allarme arriva dal dossier ''Mal'aria'' di Legambiente sull'inquinamento, da cui emerge che il 67% dei capoluoghi di provincia monitorati non ha rispettato il limite consentito di superamenti della soglia di Pm10, con un aumento del 12% rispetto al 2010. Nel Viterbese suona il campanello per Civita Castellana, che fa registrare ben 29 superamenti.

Situazione nettamente peggiore nella provincia di Frosinone dove, nel 2011, gli episodi di superamento sono giunti a quota 529, mentre nella provincia di Roma, secondo il Dossier, la situazione più preoccupante si registra a Colleferro con 74 giorni di fuorilegge, grazie al mix tra le emissioni industriali e stradali, Ciampino invece 58. Rieti rimane la provincia meno inquinata, con 25 sforamenti totali tra il capoluogo e Leonessa, mentre la provincia di Latina arriva a 70 giorni di superamento nel complesso dei quali 35 a Latina.

In Italia la zona più critica rimane l'area della Pianura Padana: tutti i capoluoghi lombardi hanno superato il 'bonus' dei 35 giorni; in Piemonte si salva solo Verbania, in Veneto Belluno, in Emilia Romagna Cesena e in Friuli Venezia Giulia Gorizia. Il problema delle polveri sottili è più presente a Torino, dove sono stati registrati 158 superamenti dei limiti nella centralina peggiore. Al secondo posto, con 131 superamenti, c'è Milano, dove da lunedì scorso ha preso il via l'Area C, che prevede un ticket di ingresso da 5 euro nel centro della città per quasi tutte le auto dal lunedì al venerdì. Terza in classifica è Verona, con 130 superamenti. 

Roma, dove nei primi due giorni di questa settimana sono tornate le targhe alterne, si piazza al 33.mo posto con 69 superamenti.




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