ANNO 27 n° 260
Solidarietà ai marò, Viterbo risponde presente
Successo per la manifestazione in piazza di Fratelli d'Italia
07/04/2013 - 04:00

VITERBO – (An. Ar.) Il giallo come colore dominante, la pioggia che concede una tregua, i tricolori che sventolano. Così Viterbo ha espresso la sua solidarietà a Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, i due marò in attesa di essere giudicati in India per l’omicidio di due pescatori. Solidarietà, ma non solo: nella manifestazione organizzata da Fratelli d’Italia c’era anche tanta voglia di sottolineare l’atteggiamento ondivago (per non dire farsesco) tenuto per tutta questa delicata vicenda dal Governo italiano, tra arrendevolezza, voltafaccia clamorosi e dimissioni di ministri.

E appunto “farsa” è la parola forte dello striscione che ha aperto il corteo alle sei della sera in piazza del Teatro, all’imbocco del Corso. “Basta con questa farsa”, c’era scritto naturalmente in giallo su sfondo blu a formare anche i colori della città di Viterbo. E gialli erano i fiocchi fissati agli occhielli di tante giacche dei militanti e dei semplici cittadini che si sono voluti unire a questa manifestazione. Tra gli oltre cento partecipanti c’erano gli esponenti provinciali del partito di Giorgia Meloni (l’assessore Bianchini, il vicesindaco Buzzi, i consiglieri Rotelli, Mantuano, Torromacco), arriva anche il sindaco Marini con il fido Gianni Arena, e sullo sfondo spunta anche la bandiera dei Savoia, sostenuta dal presidente della federazione monarchica Aldo Quadrani. Poi viene strotolato un drappo, naturalmente giallo, di alcune decine di metri, che accompagnerà il serpentone fino a piazza del Comune, dove verrà annodato a mo’ di gigantesco fiocco. Prima dello sciogliete le righe e dei saluti, con la speranza che il messaggio partito da Viterbo sia arrivato fino laggiù in India, fin dentro al cuore dei due marò.

Facebook Twitter Rss