ANNO 27 n° 264
Soppressione sportelli agricoli, Parroncini presenta interrogazione
15/02/2011 - 15:57

“Da 37 a 5. Le forbici della Polverini tornano a tagliare in maniera pesante e ancora una volta del tutto inutile e controproducente. Per questo, insieme al capogruppo Esterino Montino e al consigliere Mario Perilli, sulla soppressione degli sportelli agricoli di zona ho presentato un’interrogazione al presidente della Regione Lazio, all’assessore all’Agricoltura Angela Birindelli e a quello al Personale, Fabio Armeni”.

E’ quanto dichiara il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Parroncini. “La soppressione, spacciata per riorganizzazione – dice Parroncini – è arrivata attraverso una delibera di qualche giorno fa. Ma si tratta di una mossa che non produrrà alcun risultato positivo, poiché gli sportelli agricoli di zona sono uffici periferici che non comportano certo spese folli. Il costo è infatti irrilevante, in quanto molti sono ospitati nelle sedi comunali”. Il personale verrà inoltre assegnato all’area decentrata dell’Agricoltura. “L’operazione – continua Parroncini – produrrà soltanto effetti negativi, non avendo più le imprese agricole punti di riferimento a portata di mano. Saranno costrette a fare chilometri per le pratiche e a pagare: il servizio, finora gratuito, sarà affidato ad altri soggetti che alla fine chiederanno il conto. Un problema che diventa ancora più grave nel Viterbese, ovvero la provincia agricola del Lazio”. Ora Parroncini, Montino e Perilli vogliono vederci chiaro. “Chiediamo a quanto ammonta il risparmio derivato dal provvedimento che riduce i costi solo marginalmente, essendo il personale ospitato in strutture comunali – conclude – come si intendono gestire le funzioni precedentemente svolte dagli sportelli e chi pagherà il costo dei servizi”.




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