ANNO 27 n° 269
Sovil Viterbo sconfitta in casa da Minerva Roma (70-87)

 

 

 

 

 

 

Sovil Viterbo – Minerva Roma 70-87

 

Sovil: Meneghetti ne, Petriglia ne, Castiglioni 11, Corbucci 12, Villalta 11, Bertoldo 13, Patuzzi 2, Marano 13, La Torre 8. All.: Masini.

 

Minerva: Petrone 5, Iannone 2, Barucca 4, De Martino 7, Buscaglione 28, Cicivé 4, Rambaldi 16, Enzo 6, Chiucchi 2, Ricci 13. All.: D’Arcangeli.

 

Parziali: 18-20; 43-47; 62-62.

 

Arbitri: Bernassola di Palestrina e Lardo di Roma.

 

Sconfitta fin troppo severa nelle proporzioni per la Sovil Viterbo che gioca alla pari per tre quarti con la quotata Minerva, ma rimane a corto di energie nell’ultima frazione, quando viene fuori la maggiore brillantezza fisica della formazione capitolina che fa valere la panchina lunga e anche una migliore preparazione atletica. Dopo un inizio equilibrato, arriva il mini break di 5-0 per gli ospiti, trascinati da un ottimo Buscaglione (8-13 a metà del primo quarto). A quel punto Masini inserisce Bertoldo e La Torre e la palla comincia a circolare meglio nell’attacco della Sovil che, approfittando del fatto che il Minerva ha già esaurito il bonus, va spesso in lunetta e agguanta la parità (16-16) con i tiri liberi di La Torre, Marano e un gioco da tre punti di Villalta. I canestri di Enzo e Barucca riportano in vantaggio gli ospiti, prima del 2 su 2 ai liberi di La Torre che fissa il punteggio sul 18-20 alla fine del primo quarto. Ed è ancora l’esperto pivot gialloblu a siglare il 20-20 in avvio della seconda frazione, ma poi i padroni di casa vanno in confusione sul pressing a tutto campo degli avversari che recuperano molti palloni e li convertono in un parziale di 9-0, con i canestri di un Buscaglione quasi infallibile. La Sovil non ci sta e risponde con un contro break di 7-0, frutto della grande energia difensiva di Marano e delle accelerazioni in contropiede di Bertoldo. La partita sale di tono con le due squadre che vanno ripetutamente a segno dall’arco dei 6,25: Corbucci e Bertoldo replicano al solito Buscaglione, ma Enzo e Di Martino riportano gli ospiti a + 7 (40-47). Sul suono della sirena del secondo quarto Castiglioni pesca il jolly da distanza siderale, consentendo a Viterbo di rientrare negli spogliatoi con soli quattro punti distacco. Alla ripresa delle ostilità, però, i padroni di casa incappano in un altro passaggio a vuoto che li fa piombare nuovamente a -8 (50-58), ma anche questa volta trovano la forza per ricucire lo strappo con i canestri di Bertoldo, Marano e Corbucci che valgono l’aggancio sul 62-62 a dieci minuti dal termine. La partita rimane in equilibrio fino al 66-68 all’inizio della quarta frazione, poi tra i padroni di casa comincia ad affiorare la stanchezza e il Minerva allunga inesorabilmente fino al + 17 finale.       

 




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