ANNO 27 n° 271
Spaccio, albanese pregiudicato finisce in manette

I carabinieri della Compagnia di Ronciglione, al termine di uno specifico servizio disposto lungo le arterie stradali di maggiore percorrenza (S.S. Aurelia Bis, S.R. Cassia e S.P. Braccianese Claudia), teso alla repressione dei reati contro il patrimonio ed allo spaccio di sostanze stupefacenti hanno tratto in arresto una persona.

I miltari del Nucleo operativo e radiomobile comandati dal maresciallo Pozzovio, in particolare, a seguito di indagini e pedinamenti svolti in località XXX miglia, sono riuscita ad intercettare e trarre in arresto un 30enne, cittadino albanese, disoccupato, pregiudicato, irregolare sul territorio nazionale, domiciliato a Campagnano di Roma, trovato in possesso di 25  grammi di cocaina, già suddivisa in 10 dosi pronte allo spaccio.

Dopo il fermo, quindi, i carabinieri si sono recati presso il domicilio dello spacciatore albanese, dove hanno rinvenuto un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento, altri 2 grammi di marijuana e la somma contante di cinquecento euro provento di spaccio. Lo stupefacente, il bilancino di precisione, materiale vario per il confezionamento delle dosi e il denaro in contante provento di spaccio, sono stati posti sotto sequestro.

I carabinieri della stazione di Capranica comandati dal maresciallo Bevilacqua, invece, hanno tratto in arresto un cittadino romeno di 37 anni, celibe, disoccupato, pregiudicato, già sottoposto alla misura di arresti domiciliari in attesa di estradizione in esecuzione della sentenza emessa dalla Corte di Appello di Roma. I carabinieri, a fronte delle continue violazioni degli obblighi imposti dalla detenzione domiciliare, hanno anche richiesto un aggravamento della misura concessa subito dal Tribunale di Sorveglianza, al fine di evitare il rischi di continue evasioni del rumeno e, di fatto, l’inefficacia della misura detentiva ed il conseguente maggior pericolo per la popolazione locale.




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