ANNO 27 n° 264
Spaccio di cocaina, arrestati due fratelli
Sequestrato oltre 1 etto di droga
e materiale per confezionamento
20/09/2012 - 12:23

VITERBO – Gestivano il nuovo mercato di stupefacenti a Caprarola ma sono stati colti in flagranza di reato e arrestati per detenzione ai fini di spaccio di cocaina dai carabinieri della Compagnia di Ronciglione. Si tratta di due fratelli albanesi, pluripregiudicati e residenti nella Tuscia da molti anni.

Nel dettaglio, i militari, acquisita la notizia di una nuova “piazza” di spaccio di stupefacenti nel Comune di Caprarola, hanno attuato vari pedinamenti e servizi di osservazione per studiare il “modus operandi” dei due fratelli, K.P. 37enne e K.B. 48enne, entrambi già noti alle forze dell’ordine e che usavano una fittizia attività imprenditoriale come copertura.

Avuta certezza dell’attività di spaccio, hanno bloccato l’auto dei due fratelli in una via centrale del paese. Alla vista dei carabinieri, uno dei due fratelli, dal lato passeggeri, ha tentato di disfarsi della cocaina, già tagliata e divisa in piccole dosi, ma è stata prontamente recuperata dai militari.

Nel corso delle successive perquisizioni, estese anche all’abitazione e al garage, che veniva usato come laboratorio per il taglio e il confezionamento degli stupefacenti, è stato rinvenuto un ulteriore quantitativo di cocaina, già suddivisa in dosi, sostanze da taglio, un bilancino di precisione e varie bustine in cellophane per il confezionamento della droga.

In totale, la cocaina sequestrata ammonta a poco più di un etto, fatto del tutto inusuale per un piccolo Comune come Caprarola. Ai due fratelli è stata inoltre sequestrata la somma in contanti di mille e duecento venti euro, dei quali non riuscivano a giustificare il possesso, dato che da molti anni la loro attività lavorativa risultava inattiva.

Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Viterbo, a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente.




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