

VITERBO - Spaccio di droga, tre arresti.
Si tratta di B.M viterbese ventenne, S.B 21 anni di nazionalità macedone e di una ragazza minorenne.
Gli agenti della squadra mobile dopo aver fermato l'auto sulla quale viaggiavano, nei pressi dello svincolo autostradale per Orte, hanno trovato alcune capsule di plastica contenenti 25 grammi di cocaina, 15 di crack e 5 grammi di eroina tipo cobret, sostanza composta dai derivati di scarto della sintesi dell’eroina, tagliata con anfetamina.
Questo tipo di droga da immediata dipendenza all’assuntore ed è attualmente una delle principali sostanze stupefacenti prodotta ed immessa sul mercato dalle cosche della camorra campane. Tra l’altro è la prima volta che questa sostanza compare in un’attività antidroga della squadra mobile viterbese.
Dopo la perquisizione dell'abitazione del macedone sono state trovati e sequestrati altri 2,5 g. di cocaina e un bilancino elettronico di precisione.
I due maggiorenni sono stati arrestati per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e portati in carcere, mentre la minorenne è stata denunciata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Roma.
L'auto sulla quale viaggiavano i tre giovani è stata sequestrata.
COBRET - Cobret o Kobret è eroina di scarto, o più precisamente un prodotto intermedio di lavorazione ottenuto saltando la fase di acetificazione che trasforma l’eroina di base in eroina cloridrato coiè iniettabile, è tagliata con anfetamina o simili e si assume per inalazione. Secondo gli esperti è la nuova droga da discoteca che sostituira' l'ecstasy.
Il Cobret può presentarsi sotto forma di polvere biancastra o di una pallina marrone. Si consuma scaldandola su un accendino e inalandone i fumi, questo tipo di assunzione determina sull'organismo gli stessi effetti dell'eroina compresa anche la dipendenza. Inoltre la forte pericolosità è data anche dalle sostanze con cui la droga viene tagliata: quasi sempre si tratta di prodotti velenosi e pericolosi che aggrediscono polmoni, fegato, reni e apparato circolatorio.
Il nome deriva dal cobra, perche' sembra che il suo effetto sia paragonabile a quello del morso di un serpente.