

Un imprenditore, titolare di una ditta di attrezzature e impianti, è stato arrestato dai Nas dopo avere scoperto che inviava a vari esercizi pubblici false lettere con l'intestazione del Ministero della Salute, dell'Ispesl e della Asl con l'obiettivo di convincere i proprietari a cambiare le proprie attrezzature con macchinari moderni e conformi alle norme.
Le vittime designate erano della provincia di Viterbo e Roma.
L'uomo aveva guadagnato da questo raggiro quasi un milione di euro e da questa mattina, si trova agli arresti domiciliari secondo l'ordinanza emessa dal Gip del tribunale di Viterbo Rita Cialoni.
Sembra che l'imprenditore in questione, dopo l'invio delle lettere, si presentava personalmente nelle aziende riuscendo poi ad accaparrarsi la fornitura di attrezzature molto costose. In questo modo i proprietari delle attività credevano di essere in regola al momento di future visite ispettive a loro annunciate.
Le manette per l'uomo sono scattate all'alba.
I Nas dei carabinieri di Viterbo invitano i titolari d'attività commerciali che avessero ricevuto false richieste simili, a contattare i Nas stessi di Viterbo, in via Monte San Valentino, telefono 0761.30.99.91.