

VITERBO - “Quali iniziative intende assumere per superare la situazione nella realizzazione dell’aeroporto di Viterbo" "ed in particolare “quali i tempi e modalità di esecuzione intende avviare per favorire l’accessibilità stradale e ferroviaria allo stesso scalo aeroportuale?"
E' quanto emerge dalla lettera del deputato del Partito democratico Ugo Sposetti, che pone all'attenzione del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli, mettendo in evidenza alcuni problemi che richiedono di essere definitivamente affrontati.
"La città di Viterbo e l’intera Provincia in questi ultimi anni hanno puntato tutte le loro energie sulla realizzazione del terzo scalo aeroportuale, e più in generale su una precisa strategia di rilancio della propria rete infrastrutturale, che l’assenza di finanziamenti e l’interminabile attesa di decisioni vincolanti rischiano di compromettere. Proprio oggi ho depositato presso la Presidenza della Camera una interrogazione. Dopo aver condotto una attenta analisi comparata dei siti aeroportuali proposti, con una propria relazione intitolata, Ampliamento del Sistema aeroportuale laziale, ha individuato nella città di Viterbo la sede per il terzo scalo aeroportuale laziale" - afferma Sposetti.
Ricorda il parlmentare che il 31 gennaio 2008 veniva firmato, presso la sede del Ministero dei trasporti, l'atto di intesa programmatica tra il Ministro dei trasporti e il Presidente della Regione Lazio il quale individuava Viterbo quale sede aeroportuale aperta al traffico civile commerciale.
“Il Ministro delle Infrastrutture, rispondendo ad un’interrogazione parlamentare in merito alle problematiche relative all’aeroporto di Ciampino, rilevava l’esigenza di decongestionare lo scalo di Ciampino, afflitto da problematiche ambientali causate dall’incremento del traffico aereo . E inoltre, il 19 gennaio 2010 è stato inaugurato, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Presidente dell’ENAC, il nuovo Terminal per l’Aviazione Generale dell’Aeroporto di Roma Urbe. La nuova aerostazione passeggeri, realizzata interamente con fondi ENAC, va ad interessare una porzione di traffico aereo complementare a quello sviluppato sugli aeroporti di Fiumicino e di Ciampino”.
“Ad oggi, marzo 2010, non è dato conoscere quali siano l’orientamento, le deliberazioni della Soc. Aeroporti di Roma, gli stanziamenti per la realizzazione dello scalo aeroportuale viterbese e gli interventi di sostegno dell’ENAC . A questo punto mi duole constatare – continua Sposetti - che, nonostante le norme approvate, non c’è stato il giusto riscontro da parte dei Governi che si sono succeduti in questi anni. Credo pertanto sia desiderio di questa comunità mettere a frutto quanto fatto sino ad oggi, moltiplicando, se necessario, gli sforzi per superare il grave ritardo infrastrutturale della nostra Provincia.”