ANNO 27 n° 264
Stella Azzurra alla terza perla consecutiva
Olimpia Cagliari spazzata via 77-59 e play off consolidati; bene Rossetti e Basili
17/02/2013 - 19:38

ILCO STELLA AZZURRA VITERBO - OLIMPIA CAGLIARI 77 - 59 (18 - 13, 38 - 31, 56 - 42)

ILCO VITERBO Rossetti 23, Ottocento 11, Basili 22, Toselli 6, Giganti 6, Rogani 3, Caula 3, Meroi, Ripamonti, Benincasa 3. Coach: Pasqualini

OLIMPIA CAGLIARI Passa 14, Cocco 2, Ganga 2, Niola ne, Mastio 7, Schiffini 11, Chessa 2, Soro 10, Pintor 11, Masella. Coach: Pintus

ARBITRI Cardano Giuseppe e Marziali Silvia

NOTE parziali 18 - 13, 20 - 18, 18 - 11, 21 - 17. Tiri da due: Vt  16 su 39, Ca 18 su 39; tiri da tre: Vt 9 su 17, Ca 4 su 23; tiri liberi Vt 18 su 29, Ca 11 su 18. Rimbalzi: Vt 37 (29 dif, 8 off), Ca 33 (24 dif, 9 off). Uscito per 5 falli Mastio.

VITERBO - Un'altra perla e per la Stella Azzurra Viterbo l'obiettivo play off diventa sempre più concreto. Stavolta paga pegno al PalaMalè l'Olimpia Cagliari che incappa in una giornataccia nel tiro dalla distanza e incassa una sonora e meritata sconfitta. In bella evidenza la Ilco che dà sostanza e continuità alla sua stagione e con il + 18 inflitto ai sardi ribalta anche il - 10 dell'andata mettendo così a posto anche la differenza canestri che, in un eventuale arrivo a pari punti, si rivelerebbe decisiva. Sugli scudi Tommaso Rossetti e Francesco Basili che mettono insieme  45 punti (il 60% della squadra) conditi da una prestazione tutta sostanza e di qualità sicuramente superiore alla media del torneo.

Basta la valutazione a dare corpo ad una prova di caratura assoluta: Rossetti chiude a 28 e Basili fa ancora meglio con un eccellente 34, frutto di percentuali strepitose al tiro (3 su 3 da 2, 4 su 4 da 3, 7 su 7 dalla lunetta), 10 falli subiti, 1 assist e una stoppata. Se a tutto questo si aggiungono il contributo sempre positivo di Ottocento e la crescita di Caula, il quadro complessivo è di una squadra in ottima vena che sa supplire anche alla serata scarsamente incisiva di Toselli e alle prove non esaltanti di Giganti e Benincasa. Tanto che Pasqualini trova anche la maniera per concedere qualche minuto ai baby Meroi e Ripamonti.

Insomma una convincente Stella Azzurra che offre ad un pubblico finalmente numeroso e caloroso una concreta occasione per esaltarsi e per puntare con decisione al prolungamento della stagione. Nella circostanza, durante l'intervallo, vengono sorteggiati alcuni numeri vincenti, distribuiti all'ingresso agli spettatori: in palio prodotti tipici, palloni da basket e cene in pizzeria, offerti dal main sponsor Ilco (presente anche il patron Piero Camilli), e da altre imprese del territorio (Osteria del Vecchio Orologio, Antica Latteria, Bontà della Tuscia, Viterdolce e Fiditalia). Una bella serata, insomma, che permette di essere più che mai fiduciosi per il futuro.

La cronaca è praticamente a senso unico. A parte qualche mini vantaggio iniziale, Cagliari è sempre sotto nel punteggio. I padroni di casa concedono pochissimo in difesa e in attacco segnano con buona continuità. Preoccupazioni a 3'33' dalla prima sirena quando Rossetti si accascia a terra nei pressi della panchina. Sembrerebbe un malore e invece si tratta solo di un calo di zuccheri risolto in poco tempo tanto che quando la guardia si riprende, risulterà uno dei migliori in campo. Entra quindi Basili che comincia il suo personalissimo e strepitoso show personale. La Ilco chiude a + 5 (18-13) e nel secondo parziale dà anche la sensazione di poter chiudere la contesa in netto anticipo: a -3'12' dall'intervallo lungo, la Stella Azzurra è avanti di 14 (36 - 22), ma l'Olimpia reagisce fino a limitare i danni con un più dignitoso -7 (38 - 31).

La seconda parte di gara apre il solco definitivo: Rossetti e Basili sono implacabili da ogni angolo e da ogni posizione, Cagliari tenta di resistere ma non può impedire che si vada all'ultimo quarto con un pesantissimo e pressoché irrecuperabile - 14 (56 - 42). L'ultima frazione è una passerella per i ragazzi di coach Pasqualini; l'Olimpia tenta la carta della disperazione sparacchiando da distanze siderali e mancando sistematicamente il bersaglio (il 4 su 23 finale è eloquentissimo). Rossetti incrementa il bottino personale fino a  diventare il top scorer della serata, Basili riesce a mantenere immacolate le sue percentuali di realizzazione, mettendo a segno anche una stoppata di classe. Si chiude in scioltezza sul 77 - 59 in una serata da inserire tra le prove più positive del campionato e nella quale va sottolineata anche l'ottima direzione degli arbitri Cardano e Silvia Marziali: una nota di merito pure per chi spesso deve incassare solo insulti e improperi.




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