Stupro di Capodanno - Procura di Viterbo apre inchiesta contro ignoti
VITERBO - E' stata formalmente aperta dalla procura della Repubblica di Viterbo un'inchiesta contro ignoti in relazione allo stupro di cui sarebbe stata vittima una studentessa romana di 24anni la notte di Capodanno nel castello di Roccalvecce.
Il pm incaricato dell'inchiesta è Stefano D'Arma, che ha delegato le indagini
alla squadra mobile di Viterbo, diretta da Fabio Zampaglione.
Lo stesso Zampaglione, dopo un colloquio avuto con il pm, è partito per la Capitale dove incontrerà i colleghi del commissariato Flaminio Nuovo, che hanno stilato il verbale
sul racconto della studentessa, e compirà alcuni riscontri sulla deposizione della giovane.
E' anche probabile che ascolti qualcuno dei partecipante alla
festa, in primo luogo l'organizzatore e, forse, la stessa ragazza.
La festa era stata organizzatada Giovangiorgio Afan de Rivera Costaguti,
figlio del proprietario dell'omonimo castello la cui parte più antica risale al XIII
secolo. Quasi tutti gli invitati erano rampolli di facoltose famiglie romane e molti
di loro sono studenti della Luiss.
Tra i loro genitori ci sarebbero personaggi di primo
piano della Roma bene che ricoprirebbero incarichi di alta responsabilità.