

Ieri pomeriggio a Domenica 5, contenitore condotto da Barbara D'Urso, si è parlato dello stupro di Montalto di Castro e forse non ci si aspettava proprio la fine alla quale si è andati incontro.
In studio erano presenti Vittorio Sgarbi, Daniela Santanchè (Movimento per l'Italia), Alba Parietti, Daniela Bizzarri (Consigliera delle pari opportunità per la Provincia di Viterbo) e il direttore Claudio Brachino. Da Montalto l'inviata della trasmissione, Francesca Cenci, ha dovuto subito fare i conti con alcuni cittadini che erano accorsi e che hanno dichiarato di difendere gli otto ragazzi stupratori.
Inutile descrivere lo sconcerto dallo studio di Domenica 5. Una sola donna ha cercato di schierarsi dalla parte della giovane vittima dichiarando: "E' inammissibile che ogni volta, sul banco degli imputati, venga messa la stessa vittima, come se non bastasse ciò che ha subito".
Incredibile le reazioni dei presenti: la donna è stata insultata, addirittura aggredita dal padre di uno degli stupratori. Si sono levate urla offensive verso la donna, minacciandola di non mettere più piede a Montalto aggiungendo: "Quello che è successo ai nostri figli dovrebbe succedere anche ai tuoi." E ancora: "La madre della ragazza dovrebbe vergognarsi e non uscire più di casa".
Per non parlare di tutto quello che è stato detto della ragazzina vittima del branco: "portava la minigonna, li ha provocati". Dallo studio di Canale 5 Barbara D'Urso ha cercato di tenere sotto controllo la situazione sperando che non tutti i cittadini di Montalto di Castro la pensassero allo stesso modo. Da parte sua Daniela Bizzarri, consigliera delle pari opportunità della provincia di Viterbo, ha sottolineato la situazione di disagio nella quale si trova oramai la giovane vittima: "Tante le parole sprecate, tante le promesse. Ma in concreto nessun vero aiuto è stato dato alla ragazza."