

RONCIGLIONE - Anche su facebook continua la discussione sulle corse a vuoto che da circa seicento anni caratterizzano il carnevale della cittadina in provincia di Viterbo.
"Aboliamo il palio di Ronciglione" è il gruppo fondato da Nadia Zurlo e che a pochi giorni dalla nascita sul social network più famoso del mondo conta 2000 iscritti.
La discussione è abbastanza accesa in quanto sulla pagina fecebook è possibile leggere non solo i commenti di chi è contro il palio, ma anche delle persone che lo ritengono parte integrante della cultura ronciglionese.
"La vita dei cavalli vale molto di più del divertimento degli umani! Blocchiamo questa manifestazione indegna che si vuole far correre a tutti i costi" è solo una parte dell'introduzione al gruppo, che secondo quanto spiega la fondatrice, è nato per tutelare i cavalli del palio che a causa della pavimentazione sulla quale corrono, rischiano incidenti, "azzoppamenti" con conseguente soppressione.
Non mancano però i commenti delle persone che il palio lo conoscono fin da piccoli, di chi ogni mattina si sveglia e prima di andare a lavoro passa per le scuderie a dar da mangiare al proprio cavallo, di chi lo mantiene costantemente allenato per evitare qualsiasi tipo di infortunio e di chi molto spesso vede in quel animale un proprio "amico".
"Capisco che ognuno abbia i propri ideali e per questo rispetto l’idea di chi, in una democrazia, la pensi diversamente, ma vi domando: - scrive Roberto Orlandi- Sapete che ogni singolo passo dei nostri cavalli è studiato grazie a dei particolari allenamenti? Sapete che molti dei luoghi comuni che sono stati sprecati in alcuni dei vostri post non hanno assolutamente fondamenta? Sapete che prima di giudicare qualcosa o qualcuno sarebbe bene informarsi e soprattutto conoscere, accertandosi di persona, gli argomenti sui quali ci si vorrebbe appoggiare per sposare una determinata causa? - conclude il 22enne.
Nonostante critiche e polemiche il palio della Manna si correrà, l'UNIRE ha dato l'ok per la sola giornata di martedì grasso, per la gioia di chi in questa manifestazione, unica al mondo nel suo genere, vede un pezzo di storia indelebile di Ronciglione.