

VITERBO - Jeans extralarge calati in vita, giubbino nero in pelle e t-shirt “griffata” Y. N. T. S. (You need this shit). Berretto sulla testa rasata. Sale in consolle ed è l’apoteosi. Cari lettori, reduce di un tour che ha registrato il tutto esaurito in ogni singola tappa, è al Theatrò di Viterbo che Sua Maestà Fabri Fibra ha ottenuto la consacrazione ufficiale a Re del rap italiano.
Il locale, che ha il merito di aver portato il nome della città di Viterbo oltre i confini nazionali semplicemente con la musica e con ospiti internazionali del calibro di Andy Flechter dei Depeche Mode e della pantera nera del rock mondiale Skin, incassa un altro successo. (E, va detto per dovere di cronaca, meritatamente, perché l’impegno che il team organizzativo ha messo per realizzare il concerto-evento di Fabri Fibra è stato davvero incredibile).
Atto numero 1 - L’anteprima. Per oltre due settimane i telefoni di pr, ufficio stampa e direzione sono stati presi d’assalto dalle migliaia di richieste di informazioni e prenotazioni da parte di fan disposti a qualsiasi cosa pur di accaparrarsi il biglietto per assistere al concerto del loro idolo. Non tutti ci sono riusciti ma, i più fortunati, con in mano quella prevendita conquistata a fatica, hanno iniziato ad assiepare l’ingresso del locale ancor prima delle 21, carichi di entusiasmo ed emozioni.
Atto numero 2 - Lo spettacolo. Accompagnato dagli addetti alla sicurezza a fargli da barriera, Fibra sale in consolle intorno all’1,30. Microfono alla mano, intona la prima strofa e il pubblico esplode cantando a memoria tutte le sue canzoni. Da “Tranne Te” a “Bugiardo” ad “Applausi per Fibra”. Tutte, ad una ad una, in un tripudio di flash, cori e mani al cielo. S-T-R-A-O-R-D-I-N-A-R-I-O.
E lui, quello che è considerato il rapper più irriverente e sfacciato del panorama musicale italiano, ha risposto con sorrisi ed abbracci. Ha concesso foto ed autografi ai fan.
Il commento: 'Pubblico meraviglioso'. Terminata l’esibizione, Fabrizio Tarducci (35 anni) è stato accompagnato nella sala riservata agli ospiti del Theatrò. “Avete un pubblico meraviglioso, mi ha caricato di un’energia incredibile”, ha confidato ai proprietari. “Non ero mai stato da queste parte prima e tornerei molto volentieri”. Una promessa? Può essere…
In conclusione. Soddisfazione è stata espressa dal direttivo del locale, che ha ringraziato “tutto lo staff” perché “ognuno per le proprie competenze ha garantito l’ottima riuscita dell’evento. Siamo una squadra vincente”, hanno detto.
(La fotogallery completa della serata è on line all’indirizzo www.theatrodisco.it).
Servizio fotografico: viterbobynight