

di Domenico Savino
ILCO STELLA AZZURRA - VIRTUS VALMONTONE 77-75 (16-26; 38-42; 54-59)
ILCO STELLA AZZURRA Zena, Rossetti, Ottocento, Basili, Toselli, Baldelli, Giganti, Rogani, Ripamonti, Benincasa ALLENATORE Pasqualini
VIRTUS VALMONTONE Ferracci, Leonzio, Malamov, Moscianese, Cosentino, Morgia, Del Moro, Saccoccio, Rischia Cecchetti
VITERBO - Vince la Ilco, ma quanta sofferenza. Alla fine è la squadra di Pasqualini che si porta a casa i tre punti. Successo che è molto utile pera Stella. Si torna a sorridere e si tratta di due punti pesantio che arrivano con una squadra di pari valore che ha rischiato di prendere il largo dopo il solito primo terrificante quarto di Viterbo. Ma in fondo alla fatica la Ilco ha tagliato per prima il traguardo. Questa volta la rimonta è riuscita a differenza dell'ultimo turno casalingo in cui un canestro a fil di sirena mortificò le ambizioni della Stella.
Tuttavia restano i problemi della banda di Pasqualini: innanzitutto la partenza. La squadra sembra entrare in campo poco concentrata e ha bisogno di prendere sonori schiaffoni per rientrare in partita. Anche Valmontone ha toccato questo nervo scopeto piazzando dalla seconda metà del primo quarto un parziale di 16-0 che ha reso in salita la partita della stella Azzurra. M l'esito della gara è stato diverso, perchè Pasqualini ha ordinato la difesa a zona nel secondo quarto e pian piano è iniziata la risalita. Valmontone ha lucrato pure sul vantaggio, è rimasta davanti fino al terzo quarto, poi nell'ultima frazione la Ilco ha trovato l'allungo decisivo che ha consentito di vincere il match. Altro problema è che la Stella tira poco, chi porta la palla lo fa tanto e il gioco si appiattisce diventando prevedibile.
Valmontone non ha approfittato dei momenti di superiorità in cui avrebbe potuto allungare ancora di più la forbice,a ma anche da parte dei ciociari ci sono stati evidenti errori in fase di conclusione del'azione. Infine, quando la Ilco ha messo il naso davanti, ha avuto qualche impaccio nella estione del vantaggio: ecco come si spiega il risicato finale 77-75.
Pasqualini decide di partire con Basili play maker, Toselli (sempre generoso sotto canestro e decisivo nell'ultima frazione) Giganti, Ottocento e Rossetti. Il coach deve fare meno di meroi infortunato Zena che parte dalla panchina per un fastidio a polpaccio. Nel primo quarto è più lineare Valmontone: i ciociari dopo essere andati sotto 11-6, rinvengono in modo imponente favoriti dall'atteggiamento arrendevole della Ilco. E in questo momento che la Virtus mette a segno un parziale che stava per stendere la Stella: Viterbo in pochi attimi va sotto 0-16, Valmontone si aggrappa a Moscianese e Rischia e chiudono avanti di dieci punti (16-26).
Nel secondo quarto a Ilo inizia a rimontare: Pasqualini inserisce Toseli e Ottocento per basili e Giganti, poi ordina il passaggio alladifesa a zona. La Stella ne beneficia e con Toselli e Ottocento risucchia punti (24-31); ma Moscianese non ci sta e ricaccia i viterbesi a meno 9. L'ultima parte del parziale è tutta di marca biancoazzurra e un indomito Toselli, mette Viterbo una lunghezza dietro (35-36). Nel finale Leonzio piazza la tripla del più 4 (38-42).
La remuntada prosegue, Valmontone si tiene in partita grazie ai canestri di Moscianese, Leonzio e Cecchetti (quest'ultimo ha anche giocato a Viterbo). Ma Rossetti infila la bomba del pareggio 52-52. Adesso si va avanti punto a punto fino alla fine della partita, anche se il terzo quarto è ancora a favore della Virtus (54-59). Ultima frazione in cui c'è l'aggancio e il sorpasso definitivo,: sae in cattedra anche Rossetti che con un canestro e fallo fa 61-63; Cecchetti con una tripla mette paura, ma è l'ultima volta. Tocca a Toselli mettere in retina i canestri pesanti e chiudere con un sudato successo 77-75.