ANNO 27 n° 270
Sutri in Jazz, si parte con Girotto, Aires Tango e Zeppetella Hammond trio
Il 10 settembre al via la manifestazione
06/09/2011 - 18:38

Da sabato 10 settembre alle ore 21.15 nella piazza del Comune di Sutri prenderà il via la prima edizione del Sutri in Jazz una delle nuove tappe e location del Tuscia in Jazz. Il festival fortemente voluto dagli assessorati alla cultura e del Parco Archeologico è organizzato dal Tuscia in Jazz in collaborazione con l’associazione Chiave di Volta. Nasce con lo scopo di promuovere attraverso la musica il centro storico e il parco di Sutri. Il progetto rientra attraverso il Tuscia in Jazz, in una più ampia e vasta operazione di marketing territoriale che vede già coinvolti i comuni di: Ronciglione, Soriano nel Cimino, Canepina, Bagnaia, Bagnoregio, Viterbo e Caprarola con lo scopo di far conoscere il nostro territorio ed i suoi monumenti.

Per questa prima edizione sono previsti già due importanti concerti. Sabato 10 settembre ci sarà il trio di Fabio Zeppetella, Leonardo Corradi e Fabrizio Sferra e domenica 11 sarà il turno del sassofonista argentino Javier Girotto Aires Tango. Ad accompagnarlo ci saranno: Alessandro Gwis al piano, Marco Siniscalco al basso e Michele Rabbia alla batteria.

L’ingresso ai concerti sarà a titolo gratuito grazie al contributo del comune e degli sponsor privati.

FABIO ZEPPETELLA HAMMOND TRIO

Il gruppo nasce tra l’incontro dell’affermato chitarrista Fabio Zeppetellla ed il giovane talento dell’hammond Leonardo Corradi. Un progetto che li ha visti suonare con molti musicisti tra cui: Francesco Cafiso, Flavio Boltro, Gegè Telesforo, Francisco Mela. Infatti se loro due sono la costante molti sono gli ospiti che si sono alternati alla batteria. Tra loro: Roberto Gatto, Francisco Mela e Gegè Munari. Per questo concerto alla batteria ci sarà un altro grande batterista del jazz italiano, Fabrizio Sferra.

JAVIER GIROTTO & AIRES TANGO

Il gruppo nasce nel 1994 da un’idea del sassofonista e compositore argentino, ma ormai italiano d’adozione, Javier Girotto, che ispirandosi alle proprie radici musicali e fondendole con le modalità espressive tipiche del jazz crea un terreno musicale nuovo. Facendo esplicito riferimento alla musica del grande Astor Piazzolla, Javier Girotto con Aires Tango arriva ad un repertorio di musica originale in progressiva evoluzione, sia per la sua natura improvvisativa che per il continuo ricambio dei materiali utilizzati. Nel 1996 esce il primo lavoro discografico degli Aires Tango, intitolato “Malvinas”, dal nome argentino delle isole Falklands.

Dal1998 gli Aires Tango partecipano a un grande numero di festival in tutto il nostro paese, ed iniziano quindi una serie di proficue collaborazioni, soprattutto concertistiche, con musicisti del calibro di Paolo Fresu, Enrico Rava, Gianni Coscia, Antonello Salis e Peppe Servillo degli Avion Travel. Il loro quarto album, 'Cronologia del ’900', pubblicato nell’ottobre 2000, è il primo realizzato per l’etichetta discografica del quotidiano Il Manifesto. Con il sesto disco, “En vivo' (giugno 2002), doppio album “live”, inizia un nuovo rapporto con l’importante etichetta romana Cam Jazz, con cui registreranno altri due dischi. Nel 2006 esce il loro nono Cd, “Trentamila Cuori”, che vuole essere allo stesso tempo memoria, denuncia e ricordo. Il disco viene pubblicato proprio nel trentennale del colpo di stato militare argentino, a causa del quale sono spariti nel nulla trentamila persone.

La musica degli Aires Tango rispecchia fedelmente i tratti della melodia tangueira e dell’improvvisazione jazz, risultandone una riuscita fusione. Il risultato è una sorta di tango trattato, dalle caratteristiche spiccatamente latine per le melodie ed i ritmi che lo animano, ma meno vincolato ai canoni del tango tradizionale e perciò terreno fertile per l’improvvisazione. In questo modo il quartetto di Javier Girotto giunge ad una musica di notevole libertà espressiva ma allo stesso tempo di grande fascino e suggestione.




Facebook Twitter Rss