

di Eva Kant
VITERBO – Dal produttore al consumatore: un’intera filiera di articoli contraffatti - tra sciarpe e maglie delle squadre di calcio di Serie A - è stata scoperta dagli uomini della Guardia di Finanza.
L'operazione, partita da Frosinone, era scattata in seguito ad un controllo effettuato in un negozio di articoli sportivi della Ciociaria; dove le Fiamme gialle avevano scoperto che, tra i prodotti ufficiali esposti per la vendita al pubblico, c’era anche un'alta percentuale di articoli contraffatti: t-shirt, sciarpe, felpe e berretti delle più note squadre di calcio italiane – Juventus, Milan, Roma - ma anche internazionali, come il Bayern Monaco.
Da qui, gli ulteriori accertamenti dei finanzieri, che hanno permesso di individuare provenienza e fabbricazione della merce: Roma, Venezia e Viterbo dove, avvalendosi dei reparti territoriali, gli uomini della Finanza hanno sequestrato la bellezza di cinquemila articoli contraffatti, denunciando tre persone.
Nel Viterbese, in particolare, i sigilli sono stati posti ad un magazzino, all’interno del quale è stata rinvenuta una macchina tessitrice in grado di riprodurre magliette e cappellini.
Mentre, in totale, sono mille e cinquecento i capi sequestrati, i gestori dell’attività sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per contraffazione e alterazione di marchi o segni distintivi nazionali e detenzione per fini di vendita.