

VITERBO - «Non possiamo permetterci di andare indietro nel tempo invece di proiettarci ad un futuro più efficiente». Lo afferma il sindaco Sergio Caci a seguito di una lettera dell'organizzazione sindacale Uil poste indirizzata al primo cittadino che comunica, che dal 22 luglio 2013, Poste Italiane effettuerà una drastica riduzione del servizio nel territorio di Montalto e Pescia.
Il taglio è scaturito da un progetto di riorganizzazione dei servizi postali e della logistica, avvallato da un accordo sindacale nazionale siglato il 28 febbraio 2013.
«Se Poste Italiane il prossimo 22 luglio ridurrà il servizio postale - aggiunge il sindaco Sergio Caci - questa estate metterà in serie difficoltà i cittadini su tutto il territorio di Montalto e Pescia. Una riduzione del personale e dei servizi, pregiudicherebbe infatti inevitabilmente la qualità dell'offerta di Poste Italiane e creerebbe dei disservizi che non gioverebbero sicuramente all'immagine dell'azienda né tantomeno dell'amministrazione comunale. Ho chiesto - conclude il primo cittadino - un incontro con i vertici di Poste italiane e mi sono rivolto anche al Prefetto di Viterbo e al Ministro per lo sviluppo economico, al fine di approfondire l'argomento e trovare soluzioni alternative al problema».