

Riceviamo e pubblichiamo
Ho sempre ritenuto la politica un servizio a favore dei cittadini e con questo principio mi sono impegnato nella comunità di Bomarzo per quindici anni prima nel ruolo di assessore e successivamente per dieci anni come sindaco.
Ritengo il percorso politico avviato nel Pd una grande occasione per la crescita democratica della nostra società ma purtroppo spesso i personalismi all’interno del Pd a livello nazionale e soprattutto nella nostra provincia hanno trasmesso un'immagine negativa ai cittadini i quali sono stati disorientati vedendo solo “guerre tra bande” e pertanto non hanno creduto nel progetto politico, votando i nostri rappresentanti a svolgere un ruolo di opposizione e non di governo.
La vicenda del rinnovo del consiglio di amministrazione della società Talete Spa, nella quale è stata proposta la mia candidatura è emersa dalla richiesta di una serie di sindaci del Pd, i quali mi hanno esternato e riconosciuto l’impegno che da sempre ho profuso nella difesa dell’acqua pubblica della provincia di Viterbo e quindi della Società Talete Spa. Malgrado ciò ancora una volta i personalismi di qualcuno non ha consentito al Pd di individuare una candidatura condivisa.
Mi ritengo pertanto indisponibile ad accettare candidature nel consiglio di amministrazione della Talete Spa.
Concludo con una considerazione che ho già fatto pubblicamente quando ero sindaco di Bomarzo: “Credo che i diritti dei cittadini vadano tutelati attraverso scelte oculate e non inficiate da giochi politici per i quali non prevale l’interesse collettivo ma quello personale”.
Sono stato sempre convinto della scelta pubblica del servizio idrico e oltre agli appelli per difendere questo diritto, mi sono sempre impegnato affinché la Talete svolgesse un servizio migliore nell’interesse di tutti i cittadini della provincia…
Mi auguro che il nuovo cda svolga la propria funzione a difesa dei cittadini viterbesi.
Stefano Bonori