ANNO 27 n° 277
Tangenti - Arrestato ex direttore generale della Asl Roma-H

VITERBO – Avrebbe intascato tangenti da 5mila euro al mese dal 2005 al febbraio 2009. A pagargli lo “stipendio fuori ordinanza” sarebbe stata la Isa Spa di Viterbo, una società di progettazione sviluppo e assistenza software per le imprese e gli enti. Con questa motivazione, il Gip Salvatore Fanti ha disposto l’arresto di Luciano Migliacchi, 67 anni, ex direttore generale della Asl Roma-H. E’ accusato di corruzione aggravata e atti contrari ai doveri del proprio ufficio . L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita questa mattina alle 7 nella Capitale dai carabinieri della Compagnia di Viterbo, guidati dal capitano Marco Ciervo, gli stessi che hanno condotto la lunga indagini sul vorticoso giro di tangenti "sanitarie". Questo l’ultimo sviluppo, ma probabilmente non conclusivo, dell’inchiesta sulle forniture informatiche ottenute dalla Isa Spa dalle Asl di Viterbo e Roma a suon di tangenti.

I 5mila euro veniva versati con puntualità svizzera a Migliacchi attraverso Patrizia Sanna, a sua volta “titolare” di un’altra tangente, già finita a Regina Coeli con le stesse accuse del suo capo. La Sanna era infatti la dirigente dei servizi informatici della Asl capitolina.

Migliacchi, con la complicità della Sanna, secondo l’accusa, avrebbe favorito la società viterbese nell’ottenimento, a procedura negoziata, di incarichi per milioni di euro. Il coinvolgimento dell’ex manager nel giro di tangenti sarebbe emerso dall’esame documentale di quanto sottoposto a sequestro nella sede della Isa. E sarebbe poi stato confermato da Alfredo Moscaroli, presidente del Cad della società. Le dichiarazioni di Moscaroli, secondo gli inquirenti, avrebbe trovato tutte riscontro.

Ora, nel mirino dei carabinieri della compagnia di Viterbo c’è una consulenza da 5mila euro al mese affidata dalla Isa al nipote Miglicchi. Gli investigatori, in particolare, vogliono verificare se si tratti di una vera consulenza o se dietro l'incarico al nipote non si nascondesse un'ulteriore tangente intascata dallo stesso manager.

Da quando è emerso dalle indagini Migliacchi avrebbe avuto un ruolo fondamentale nell’importare a Roma il “metodo” Isa, messo a punto in precedenza a Viterbo corrompendo l’omologo della Sanna, Ferdinando Selvaggini, 51 anni, responsabile del Ced della Asl. A fare da intermediario tra Moscaroli e Selvaggini sarebbe stato Massimo Ceccarelli, 50 anni, delegato per la zona di Viterbo della “Telbios Spa”, società partecipata dalla Telecom Italia. I tre furono arrestati nel dicembre 2009. Fu Migliacco, infatti, nel 2005, quando non era ancora direttore generale ma commissario straordinario della Roma H, a sottoscrivere con la Isa Spa la convenzione che negli anni successivi avrebbe garantito alla società di incassare oltre mezzo milioni di euro l'anno per 5 anni.

Dopo l'arresto, Migliacchi è stato rinchiuso nel carcere di Velletri a disposizione dell'autorità giudiziaria. Dovrebbe essere interrogato entro domani.




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