TARQUINIA Un museo nella città
TARQUINIA - Al via il 19 settembre “Tarquinia a porte aperte, un museo nella città”.
Cinque settimane dense di appuntamenti con concerti, conferenze, proiezioni, esposizioni, visite guidate a luoghi di alto interesse storico e le tombe etrusche con apertura straordinaria. Tutto questo è “Tarquinia a porte aperte - Un museo nella città”, la manifestazione giunta al 13° anno e organizzata dal comune di Tarquinia, assessorato alla cultura, che si terrà dal 19 settembre al 24 ottobre, con lo scopo di promuovere e valorizzare il patrimonio storico e artistico della città.
Grande l’attesa nel comune tirrenico, anche perché questa edizione sarà caratterizzata da un evento culturale di notevole prestigio. Torneranno a Tarquinia tre importanti opere d’arte che per molti anni sono state lontane dalla città: la tavola del Pastura rappresentante la “Madonna con Bambino” al Duomo, il busto in argento di S. Agapito nella chiesa di S. Francesco, e la pala di Monaldo Trofi rappresentante “S. Antonio Abate in trono tra San Sebastiano e San Rocco”. Tra gli appuntamenti più interessanti, ci saranno varie iniziative dedicate al poeta dialettale Titta Marini, quali la presentazione dell’”Opera Omnia” di Titta Marini, la collocazione di una stele dedicata all’illustre tarquiniese presso il cimitero comunale e la visita alla sua casa, dove saranno lette delle poesie. Il programma prevede come ogni anno grande attenzione al periodo etrusco, al quale sarà dedicato anche la giornata di studio “Il sito Unesco di Cerveteri e Tarquinia, temi e prospettive”, e al medioevo con visite agli scavi della città alto-medioevale di Leopoli-Cencelle e al centro storico, oltre ad altre iniziative.
Molto interessante, poi, sarà l’incontro con Mario Monicelli con la proiezione di un corto sul grande regista e del suo film “Speriamo che sia femmina” girato in Maremma e a Tarquinia. “Siamo molto soddisfatti di questa edizione" afferma l’assessore alla cultura Angelo Centini. Il calendario propone eventi di prestigio e di notevole interesse culturale, che permetteranno ai cittadini e ai turisti di conoscere i tesori custoditi da Tarquinia, anche quelli meno noti ma per questo non meno affascinanti.
Un ringraziamento va al consiglio regionale del Lazio, in particolar modo all’on. Giuseppe Parroncini, alla Banca della Tuscia, per il concreto sostegno dato, e a tutte le associazioni. Il loro aiuto è stato indispensabile per realizzare la manifestazione”. “Infine, - conclude - per il programma completo è possibile consultare il sito del comune di Tarquinia dove sono a disposizione dei numeri telefonici per avere informazioni sugli eventi”.
Eventi che prenderanno il via 19 settembre alle 18 con la mostra fotografica “Corneto e Tarquinia - Dai pionieri della fotografia alle immagini contemporanee”, che rimarrà aperta nella Sala Grande della biblioteca comunale fino alla fine del mese; mentre alle 21, presso la sala Sacchetti, si terrà il concerto del duo Brunori - Elisei “Musiche da Film”.
Il giorno successivo, sabato 20 settembre, si terrà l’apertura straordinaria delle Tombe dei Tori, del Barone, degli Auguri e della Necropoli Scataglini, con visite alle 11 e alle 17.30; alle 16 in Piazza Cavour si svolgerà un concerto delle bande musicali, al quale seguiranno alle 17.30 la conferenza “La colonia greca di Gravisca: 40 anni di indagini” e alle 21, all’interno del Duomo, un concerto corale di musica sacra. Domenica 21 settembre, alle 9.30 si svolgerà una visita al sito archeologico di Gravisca e alle 17 quella al Borgo delle Saline.