ANNO 27 n° 276
Tarquinia: un bilancio per affrontare la crisi
Un bilancio di previsione del 2009 che affronta la crisi economica investendo nei lavori pubblici e nell’edilizia scolastica, abbattendo l’ICI per i terreni agricoli e garantendo maggiori risorse ai servizi sociali e alle politiche giovanili. E’ quello approvato dall’Amministrazione nel consiglio comunale, che si è tenuto il 31 marzo. «E’ il primo vero bilancio dell’amministrazione, che è stato costruito ponendo particolare attenzione alla difficile congiuntura economica. - afferma il sindaco Mauro Mazzola - Mettiamo sul tavolo soldi veri, attraverso investimenti mirati per ridare ossigeno ai settori trainanti dell’economia locale: in primis l’agricoltura e l’edilizia». Alcuni esempi in proposito: nel settore primario l’amministrazione ha ridotto, compatibilmente con la legislazione vigente e con le necessità di bilancio, l’ICI sui terreni agricoli, per consentire alle aziende di limitare i danni causati dal maltempo nello scorso inverno; per l’edilizia sono stati stanziati circa 400 mila euro per ristrutturare le scuole comunali e per costruire nuove aule all’istituto “Corrado e Mario Nardi”, mentre parte dei fondi della servitù energetica saranno destinati al completamento del teatro comunale, alla realizzazione della piscina e alla riqualificazione del parcheggio della Barriera San Giusto. Il 2009 sarà l’anno dei giovani. «Sono state incrementate le risorse a disposizione dell’assessorato alle Politiche Giovanili. - prosegue il primo cittadino - E’ necessario, infatti, trovare nuove forme di dialogo per avvicinare i ragazzi alle istituzioni e farli sentire partecipi della vita cittadina. Esempio di ciò è il consiglio comunale dei giovani, uno strumento importante per presentare proposte e iniziative». Grande attenzione sarà dedicata ai servizi sociali e all’ospedale cittadino. In merito al nosocomio, sono previsti 50 mila euro da destinare alla medicina territoriale e all’assistenza domiciliare, che si aggiungono agli 85 mila euro inseriti nel bilancio del 2008 per dotare i reparti di strumentazioni più moderne. «Non è un bilancio fatto semplicemente di numeri, - conclude il sindaco - ma nato dalla concertazione con le forze produttive di Tarquinia e confrontandosi con i cittadini, e, dunque, pensato per dare delle risposte concrete alle problematiche della popolazione».



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