

Riceviamo e pubblichiamo:
Quando qualche anno fa l’amministrazione comunale di Bolsena dovette aumentare la Tarsu per i cittadini del 20%, a causa dell’ aumento dei costi del conferimento a discarica, l’allora sindaco Paolo Equitani fece notare come bisognasse accelerare l’avvio della raccolta differenziata per ridurre i costi dello smaltimento ed anzi guadagnare dalla cessione del differenziato. In pochi anni, a suo dire, attraverso una gestione pubblica della raccolta rifiuti ed una razionalizzazione dei costi ottenuta affidando alla soc. Multiservizi, società a capitale pubblico, la raccolta stessa, si sarebbe arrivati ad una sensibile riduzione della bolletta per i cittadini.
Ragionamento ineccepibile: sottrarre al privato la gestione dei rifiuti ci avrebbe oltretutto messo al riparo da eventuali infiltrazioni di traffici loschi legati allo smaltimento rifiuti.
Oggi, a distanza di qualche anno e con la raccolta differenziata che ha raggiunto – a detta degli attuali amministratori – “percentuali soddisfacenti”, dovremmo finalmente assistere all’avverarsi delle previsioni dell’ex sindaco Equitani. Invece la tariffa viene aumentata per tutti i cittadini del 3%, mentre alcune categorie vedono schizzare alle stelle le proprie bollette, frutto di un adeguamento delle classi di contribuenza.
Al di là del fatto che non riusciamo a capire come mai dall’aumento dei coefficienti siano state “salvate” alcune categorie (come camping e alberghi senza ristorante) che invece, proprio per la loro tipologia, comportano una produzione notevole di rifiuti, ci chiediamo cosa non abbia funzionato nell’applicazione del ragionamento, peraltro oggettivamente valido, formulato allora da Equitani. Non sarà per caso che questo generale aumento si sia reso necessario per coprire il passivo che la Multiservizi sembra aver accumulato in un paio di anni? Oppure non sarà che questi soldi presi dalle tasche dei cittadini servano per pagare gli stipendi del CdA della società stessa? E i cittadini stessi, grazie alla sensibilità dei quali è stato possibile aumentare la percentuale di raccolta differenziata, sono contenti di mettere, oltre l’impegno, anche ulteriori soldi per mantenere in vita quell’inutile carrozzone della Multiservizi?
Non sarebbe più corretto, in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando, chiudere la Multiservizi ed affidare ad un consigliere, attraverso una semplice delega, il controllo della gestione del servizio?
Per affrontare e gestire il problema della raccolta dei rifiuti non è necessario ricorrere all’ennesimo sperpero di soldi pubblici a fini, oltretutto, dal sapore vagamente clientelare.
PD – Circolo di Bolsena