

Dante e la Divina Commedia sotto un aspetto nuovo. Il rapporto tra i versi del sommo poeta e il cibo, l’estasi del piacere e la sofferenza della fame, l’avidità dei golosi e il desiderio di individuare il massimo della purezza tessendo lodi paradisiache. Tutto in un processo di attualizzazione musicale con motivi modernissimi che richiamano visi, sentimenti, peccati, vanità,ambizioni e desideri.
“Dante Maestro di…vino” performance nata da un’idea di Giuseppe Rescifina con Laura Leo, Giuseppe Rescifina e il Maestro Luigi Gentile al pianoforte. Proposta da “Tusciae20” agli studenti delle scuole viterbesi.
La pieçe andrà in scena di mattina il giovedì 28, venerdì 29 e sabato 30 aprile presso l’Auditorium della Facoltà di Lingue e Letterature moderne dell’Università della Tuscia nel complesso di Santa Maria in Gradi (ingresso da via Sabtotino) nel contesto del progetto “In… canti d’Italia” promosso dall’associazione culturale Tusciae20. Un percorso insolito quello proposto da “Dante Maestro di… vino” che, traendo spunto dal “viaggio” di Dante dagli inferi all’Empireo, conduce, man mano, dall’antipasto al dolce, attraverso la lettura di parte di canti dell’inferno (il III, il IV e il XXXIII) del Purgatorio e, infine, l’ultimo canto, il XXXIII del Paradiso che chiude da Divina commedia e che è il momento più alto della poesia del grande fiorentino, il primo a rendere unita l’italia sotto l’aspetto linguistico.
Alla lettura dei brani poetici, introdotti da un commento che li attualizza, seguono le canzoni eseguite da Laura Leo, artista straordinaria e poliedrica accompagnata al pianoforte da un abile Maestro, Luigi Gentile. La performance si propone anche come un ausilio offerto ai docenti delle scuole per affrontare, attualizzandoli, temi universali contenuti nella Divina Commedia.
L’idea di farlo per le scuole è nata per una collaborazione con Amici di Galiana Onlus che si occupa del reinserimento di ragazzi diversamente abili. L’associazione Tusciae20 ha fortemente voluto un progetto che vede la nascita di un coro integrato con i ragazzi di Amici di Galiana Onlus. Infatti per la piece teatrale è stato stabilito un biglietto di ingresso per i ragazzi di € 8,00perchè parte del ricavato finanzierà il coro che si chiama “Schola Incantorum” diretto dalla Maestra Loredana Serafini. Il coro parteciperà alla nuova piece di Tusciae20 “In…canti d’Italia” che esordirà durante “Caffeina Cultura 2011” Auspichiamo una massiccia partecipazione delle scuole Viterbesi al fine di poter realizzare l’intero progetto.