

VITERBO - ''Prendiamo il problema per tempo''. E’ questa la richiesta che il comitato precari della Provincia di Viterbo fa al presidente Marcello Meroi e alla giunta tutta.
''Pur volendo credere alle promesse che ci sono state fatte negli ultimi mesi da Meroi - affermano dal comitato -, siamo seriamente preoccupati per il nostro futuro lavorativo. Siamo rientrati al lavoro il 28 gennaio scorso, dopo quattro settimane di fermo, e ora non sappiamo cosa succederà dopo il 31 marzo, giorno in cui si concluderà il nostro contratto. Contratto che vorremo sottolineare è di sole 18 ore settimanali''.
''Le voci che sentiamo per i corridoi di Palazzo Gentili non sono per niente incoraggianti né rassicuranti - aggiungono -. Lo stop di gennaio, secondo quanto ci è stato detto a dicembre, doveva servire a far “risparmiare qualche euro” e a farci “guadagnare qualche mese in più di lavoro” e invece ci siamo trovati a sottoscrivere un contratto con una decurtazione di orario e una durata di soli due mesi. Tanto per essere chiari: lavoriamo per circa 600 euro al mese''.
''Se non ricordiamo male questo contratto di due mesi doveva servire a scavallare il periodo elettorale. Ma siamo davvero sicuri che poi troveremo una soluzione?'' si domandano i precari.
''Pur riponendo molta fiducia nel nuovo governo, crediamo sia impossibile che a marzo sarà già previsto il rifinanziamento del lavoro precario e si avrà un’idea chiara di quante e quali saranno le funzioni mantenute dalla Provincia con la conseguente nuova erogazione del Fondo sociale europeo - proseguono -. Temiamo seriamente, in un contesto di incertezze, di restare di nuovo senza lavoro. Siamo convinti che si possa trovare una soluzione migliore, per tutti, e chiediamo che il nostro problema sia affrontato con serietà e umanità e non l’ultima ora dell’ultimo giorno utile''.
''Comprendiamo benissimo che, in questo particolare periodo, la classe politica è molto impegnata, a causa della elezioni del 24 e 25 febbraio - concludono i precari della Provincia -, ma ci chiediamo: se non avete tempo ora di occuparvi di questo tipo di problemi, siamo sicuri che lo troverete poi?''.