ANNO 27 n° 259
Tempo pieno - Altri sei insegnanti nella Tuscia
Luisa Ciambella (Pd) e i sindaci manifestano a Roma (FOTO)
21/06/2011 - 18:45

L’inserimento di sei o sette insegnanti nell’organico in aggiunta ai 6 concessi in via eccezionale sui 20 della scuola superiore. Questo il primo risultato tangibile della battaglia intrapresa dal consigliere comunale del Partito democratico Luisa Ciambella a fronte del colloquio con il dirigente dell’ufficio Scolastico Regionale per il Lazio del Ministero dell'Istruzione, Maria Maddalena Novelli.

Questa mattina, infatti, il consigliere insieme ad una folta delegazione di genitori e sindaci dei comuni della Tuscia che hanno aderito alla campagna per salvare il tempo pieno, si sono recati sotto l’ufficio scolastico della capitale per consegnare le oltre 5000 firme raccolte durante questi mesi e per chiedere un incontro con il dirigente Novelli.

‘’Sono molto soddisfatta dell’incontro con la dottoressa Novelli – ha spiegato il consigliere Ciambella – durante il colloquio io, la presidente del comitato dei genitori dell'Istituto scolastico comprensivo 'Fantappiè' Antonella De Cicco e il signor Rosati, segretario amministrativo della scuola primaria di Tarquinia, abbiamo spiegato le ragioni che ci hanno portato ad intraprendere questa battaglia. Lei si è dimostrata attenta e ha capito fin da subito le nostre ragioni – ha continuato Ciambella – Dopo aver controllato le varie documentazioni siamo arrivati ad un accordo: l’inserimento di ulteriori 6/7 insegnanti”.

Secondo Ciambella però, questo tipo di soluzione, non basterebbe a salvare il tempo pieno come si intende per legge, ma a potenziare il tempo prolungato. “Oggi abbiamo avuto conferma che il tempo pieno è morto in seguito ai tagli della riforma Gelmini, ma nonostante ciò noi continueremo a portare avanti la nostra campagna per il futuro della scuola viterbese’’.

‘’Ovviamente il potenziamento del tempo prolungato sarà possibile solo per le scuole che storicamente avevano il tempo pieno, - continua Ciambella – Per le strutture che invece hanno fatto domanda quest’anno, il problema è ben diverso: non potranno usufruire neanche del tempo prolungato’’.

Quest’ultima situazione è stata presa a cuore dal consigliere del Pd, tanto che ha già annunciato provvedimenti in merito.

“Marini e Meroi hanno perso un’ulteriore occasione per stare dalla parte dei bisognosi – commenta – questa mattina la maggior parte dei sindaci che hanno aderito alla campagna sono venuti e Roma per difendere la scuola viterbese, loro no”.




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