

VITERBO - Due sospetti affiliati al clan di Casalesi, Ciro Montella di 62 e il figlio di 34 anni, residenti in provincia di Caserta, sono stati arrestati dalla polizia per estorsione ai danni di un possidente viterbese e a un imprenditore edile casertano, da anni residente in Veneto. Nei loro confronti il tribunale di Napoli ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Padre e figlio erano stati già fermati per reati analoghi il 26 novembre scorso, ma il gip di Santa Maria Capua Vetere non aveva convalidato l'arresto. Dalle indagini, articolate tra Caserta, Latina e Venezia, dove operano personaggi legati ai Casalesi e' emerso che gli arrestati avevano chiesto una tangente da 30.000 euro al titolare dell'impresa veneta, mentre al possidente viterbese il pizzo era stato solo chiesto, senza però fissarne l'importo.
In occasione dell'arresto non convalidato, insieme ai Montella furono in manette anche Palo Gallo di 73 anni, Michele Coppola di 45 anni, entrambi residenti a Latina, anche loro sospettati di essere legati al clan dei Casalesi. Coppola è cognato di Walter Schiavone, fratello di Francesco, detto "Sandokan", uno dei capi storici della cosca. Al contrario di quanto avvenuto per i Montella, i fermi di Coppola e Gallo furono convalidati dal gip del Tribunale di Latina.