

Noi ex termalisti, che lottiamo da circa due decenni per la riapertura dello stabilimento INPS, apprezziamo con soddisfazione che finalmente si è siglato lo “storico” accordo tra Regione e Comune, in cui si formalizza il trasferimento del 50% della proprietà del Comune di Viterbo. Accordo che, come noi abbiamo già fedelmente riportato e sottolineato, si basa su una Delibera Regionale del 2008, in cui si stabiliva anche il finanziamento di 150.000 Euro, che rientravano in un apposito capitolo di bilancio denominato: “Oneri di costruzione e funzionamento dell’Agenzia per la realizzazione del progetto per il rilancio delle Teme di Viterbo”.
Lieti dell’impegno profuso dell’attuale Giunta Comunale e Regionale per il conseguimento dell’obbiettivo, riteniamo opportuno precisare che il suddetto “storico” avrebbe potuto già essere operativo da almeno tre anni: tempo ancora più prezioso in un momento di grave crisi occupazionale. Questi ritardi sono “inspiegabili” come ha sostenuto anche l’ex assessore Taglia che, a suo tempo, si è impegnato molto per conseguire l’obbiettivo della riapertura delle terme preparando piani, progetti, studi, rendendo partecipi ripetutamente noi ex termalisti.
Ci auguriamo che l’attuale consigliere delegato al termalismo dimostri lo stesso impegno e la stessa apertura verso ex termalisti e cittadini.
Essendosi evoluta la situazione, chiediamo un incontro, come già richiesto in precedenza, aperto alla cittadinanza tutta, da tenersi all’ingresso dello stabilimento INPS, affinché venga illustrato lo stato attuale della vicenda e quali passi successivi si intendono compiere.
Noi continueremo a vigilare.
Franco Marinelli
Manuela Feliziani