ANNO 20 n° 51
Terre della Maremma, bene il primo laboratorio di idee
La soddisfazione del sindaco Leandro Peroni
22/04/2013 - 17:29

VITERBO - Grande soddisfazione per il sindaco Leandro Peroni, padrone di casa del primo incontro operativo convocato dall’associazione Terre della Maremma.

La sala consiliare di Cellere ha accolto gli amministratori coinvolti nel progetto: Sergio Caci, sindaco di Montalto di Castro, Francesco Pacchiarelli, Valentano, Publio Cascianelli di Arlena, Mario Fanelli, Capodimonte, l’assessore Sabrina Quintili per Ischia, Sandro Celli da Tarquinia, Giulio Detti, Manciano e i vice sindaci Marcello Stoppa, Orbetello, ed Eva Bonini per Magliano in Toscana, oltre ovviamente a Peroni. Un incontro che si è svolto con l’importante supporto della Regione Lazio, rappresentata da Nadia Carlotta, e Toscana, presente Francesco Tapinassi, e l’apporto scientifico del docente di Progettazione e gestione sistemi turistici, Nicolò Costa, della facoltà di Economia, Tor Vergata, Roma.

Un pomeriggio molto interessante, seguito anche da operatori del settore culturale e turistico, che hanno presentato programmi ed idee validi, tutti ritenuti meritevoli di attenzione. Tra queste il progetto del giornalista Sandro Vannucci, amico della Maremma e da sempre appassionato di natura.

Il vulcanico toscano ha messo in evidenza un percorso circolare lungo il Fiora, che parte da Montalto e arriva a Pitigliano, per tornare sul litorale viterbese, attraversando 3mila anni di storia, dai Villanoviani agli Etruschi, per incrociare il Medioevo, il Rinascimento e il secolo scorso. Un percorso da realizzare su strade, dogane e passaggi già presenti per la quasi totalità, che possano far ammirare a turisti appassionati di cavallo, bicicletta e passeggiate a piedi, luoghi incantanti come Vulci, i resti del ducato di Castro o Sovana, ma anche boschi e radure rimaste magicamente ferme nel tempo.

Gli amministratori dell’associazione Terre della Maremma hanno raccolto tutto il materiale e soprattutto le idee esposte, tra queste la realizzazione di una segnaletica che indichi un percorso turistico, già attuata tra Cellere e Tarquinia, e si sono impegnati per lavorare insieme nel progetto più ambizioso: la calendarizzazione delle manifestazioni, sia per dare la giusta immagine agli eventi di tutto il territorio della Maremma Tosco-Laziale che per eliminare, o almeno limitare al minimo, le sovrapposizioni.

La chiusura è spettata ai due ospiti: Tapinassi, forte della sua esperienza come presidente dell’Apt, ha invitato ad una riflessione strategica sulle informazioni del territorio, per dare segni tangibili, come lo sviluppo di un concertato calendario degli eventi. Il professor Costa ha fatto i complimenti per l’ottimo lavoro svolto fino a quel momento e ha consigliato l’elaborazione di un documento programmatico, non vincolante, che metta in evidenza i vantaggi reciproci da condividere, coinvolgendo istituzioni e operatori del settore.

“Dovete sempre tenere fermo il vostro obiettivo – ha concluso Costa –: catalizzare turisti della fascia medio alta, fargli vivere il vostro territorio e dare il massimo, per ottenere da loro stessi un marketing di passa parola. Ogni sindaco potrà fungere da facilitatore nei rapporti con la società civile e fornire gli strumenti che svolgano la funzione di accompagnamento e sostegno. Avete un brand eccezionale, quello della Maremma, aggiungendo anche gli Etruschi diventa affascinante e non resta che diffonderlo, puntando su autenticità e specificità. Lavorando insieme, condividendo fiducia tra le vostre amministrazioni, il successo è garantito”.

L’incontro si è concluso con una cena a base di prodotti tipici, come sempre magistralmente preparati dalle attivissime signore della Pro loco di Cellere.




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