ANNO 27 n° 260
Terza prova al Pedagogico e all'Ipsia
Oggi si è svolta in tutta Italia la terza prova dell’esame di maturità 2009. Ogni scuola varia le proprie domande in base alla specializzazione dell’istituto. Abbiamo intervistato i ragazzi del Liceo pedagogico Di Viterbo e in particolare Nicoletta Floris e Cristina Posati che affermano di aver svolto una prova difficile formata da 20 domande a risposta multipla e 10 aperte, che spaziavano tra 5 diverse materie: biologia,latino,filosofia, diritto e inglese.
 
Sia Nicoletta che Cristina raccontano che le prime due prove della settimana scorsa sono andate benino e poi confessano che gli dispiace abbandonare tutte le loro compagne, soprattutto leonardo con cui hanno un rapporto speciale e tutti lo proteggono. Anche i professori già gli mancano perché sono stati tutti eccezionali.

Continuiamo con Alice Isoni di Soriano che mercoledì 1 avrà l’orale, Sara Porta di Vetralla, che l’avrà sabato 4, e Greta Balletti di Tre Croci. Anche loro come le compagne sono un po’ provate dall’esame – “E’ tutto in dubbio” - dice Greta, che non è molto sicura dell’andamento della terza prova. Parlando del tema rispondono che è stato facile, gli argomenti dati dal ministero erano molto vari e semplici da svolgere.

La seconda prova invece è stata complicata perché trattava argomenti come la tolleranza e la costituzione nelle scuole, dove non è difficile entrare nel banale o essere superficiali nell’esposizione. Ci spostiamo dal “Santa Rosa” e ci rechiamo All’Ipsia Guglielmo Marconi di Viterbo, dove incontriamo Elisabetta Petroselli del 5° A Moda, che dettagliatamente ci informa su tutta la prova, domanda dopo domanda. Gli argomenti trattati sono smolti: storia dell’arte, matematica, modellistica e inglese.

Ci spiega che lei e le sue compagne hanno trovato difficoltà sulla domanda di “Dior e la linea del II° dopoguerra”, ma visto che Elisabetta è una ragazza molto alla moda, e infatti dopo vorrebbe iscriversi ad un corso in-design a Roma, conosce Dior per altre vie, e quindi in qualche modo ha potuto rispondere. Interviene anche l’insegnante Rita Risca che loda tutti i suoi alunni senza distinzioni.




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