ANNO 27 n° 278
Theatrò revolutionary club: il palco dei più grandi artisti

VITERBO -  Era settembre 2008 quando a Viterbo si alzava per la prima volta il sipario sul locale più innovativo del territorio, un club in cui la nightlife era abbinata a un concetto di spettacolo di alto livello, dove tutto era curato nel minimo dettaglio, dalla selezione musicale all’accoglienza del pubblico.

Dopo due anni di successi il Theatrò ha scelto di offrire al suo pubblico un prodotto migliorato e ancor più attento alla qualità: il Theatrò revolutionary club. La rivoluzione più grande della stagione è la presenza di Fabio “Pitone” Lucarelli, nella figura di art director e di Gaia Fe’, curatrice della comunicazione. Il Pitone, nick con cui è conosciuto nell’ambiente, collabora con i più famosi locali italiani, come il Club Pineta e il Papeete di Milano Marittima, il Dobermann di Perugia, Les Des Alpes di Madonna di Campiglio o il Country Club di Porto Rotondo, e dopo anni è pronto per tornare a Viterbo firmando una rivoluzione molto promettente.

“Sono stato molto contento di questa proposta, ho passato 5 anni a Viterbo e sono pronto per tornare in questa città che sento molto mia. Non mi limiterò al solo ruolo di art director - dice Fabio - mi prenderà cura di tutto ciò che riguarda gli artisti e Gaia Fe’ curerà la comunicazione, abbiamo già iniziato un restyling di immagine che non finirà di stupire…”.

Accanto al cambiamento di immagine e di rinnovo dei locali,il 2010/2011 vede il palcoscenico continuare a essere il fulcro del locale, palco che vedrà esibirsi, oltre a dj nazionali ed internazionali che calcheranno per la prima volta le scene viterbesi, i ballerini della Nu’art, agenzia leader in questo tipo di live performance.

Gli interni del locale rimarranno divisi in due aree: la platea e il privè, che da quest’anno avrà un nome Puà, diretto da Vittorio Ioppolo. La Platea vedrà per tutta la stagione quattro Dj resident: Giò Brunetti, Matteo Milioni, Leo Strada e Paolo Bigiotti, che divideranno la Consolle con Guest Dj nazionali ed internazionali. Vicino a loro una delle figure chiave del Theatrò, la voce di Stefano Sabatini, Vj istrionico da cui è difficile non rimanere incantati.

All’interno della sala il Palco sarà protagonista di tutta la notte, grazie al corpo di ballo Nu’Art composto da performer incredibili che ci accompagneranno per tutta la stagione con la loro arte e la loro bellezza. Davide Lo Conte sarà, invece, il dj resident del Puà, il privè del Theatrò che grazie al suo direttore Vittorio Ioppolo gode ora di una propria identità. 

Tra le più grandi novità di questa Theatrò revolution la nascita di importanti partership con il Dobermann di Perugia, La Capannina di Bologna, il Gloss Club di Milano e Les Des Alpes di Madonna di Campiglio. Cinque locali che rappresentano dei punti di riferimento per la nightlife italiana che ospiteranno in turn over Dj e Staff di ognuna di queste importanti realtà.

Dal sipario del Theatrò si esibiranno i più importanti nomi del panorama discografico italiano ed estero. Tra i guest Skin, la celebre cantante del gruppo Skunk Anansie, che si esibirà sabato 16 ottobre, Tommy Vee, Larry Altruda, Isa Iaquinta, Gianluca Motta, Christian Marchi, Nicola Zucchi o Morgan.

Quest’anno il Theatrò metterà a servizio della sua clientela lo staff di Nasorosso, un progetto di sensibilizzazione sul consumo delle bevande alcoliche patrocinata dal Ministero della Gioventù che ha già aiutato migliaia di ragazzi.




Facebook Twitter Rss