ANNO 27 n° 264
Todo cambia: Che io cambi non è strano
di Angelo Allegrini
08/02/2013 - 04:00

VITERBO - Comincia qui per me una nuova avventura anche se non in termini assoluti perché già in passato e più volte mi è capitato di collaborare con diverse testate giornalistiche. Si trattava, tuttavia, o di collaborazioni estemporanee o di piccole rubriche di satira che il più delle volte passavano inosservate.

Quello che oggi mi si chiede invece è un impegno diverso, per carità, né straordinario né unico nel suo genere, ma in ogni caso più impegnativo: commentare, a ruota libera, fatti, azioni ed eventi del panorama politico, sociale e di costume della nostra terra.

E di fronte agli stessi fatti offrire delle riflessioni ai lettori che suscitino almeno un po’ del loro interesse.

Ora, se è anche vero che nessuna testata giornalistica può essere totalmente neutrale, è però necessario che la stessa – se aspira a crescere – debba riuscire ad essere veritiera senza essere partigiana.

Potrò essere io, già segretario provinciale del Partito Democratico viterbese, sempre schierato dai tempi del liceo su posizioni politiche nette e ben delineate, capace di assolvere ad un impegno di questo calibro?

I tempi cambiano e cambiano le mode.

Vanità delle vanità, dice Qoelet nella Bibbia, “per ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo”.

I pochi capelli bianchi che sono rimasti ormai sul capo mi consigliano maggior distacco dagli affanni quotidiani e da una politica purtroppo sempre più distante dalla realtà e dalle preoccupazioni dei cittadini.

E Mercedes Sosa cantava nella sua celebre Todo cambia: così come tutto cambia che io cambi non è strano.

Non è dunque difficile per parte mia assumere l’impegno di non sostenere nessuno a discapito di altri e di non ledere onorabilità e fama di chicchessia.

Cercherò di assumere una posizione da osservatore che dia voce al ragionamento e stimoli il confronto; con una visione esterna ma partecipe – proprio a volo d’angelo – capace di stigmatizzare la prepotenza sempre in agguato dietro l’angolo e valorizzare l’impegno e la buona volontà.

Se ci riuscirò non sono in grado di prevederlo; certo è che il periodo politico che stiamo attraversando sembra gravido di cambiamenti a tutti i livelli ed è probabile che questo ci offra parecchi spunti per ragionare.

Ai lettori spetterà il compito di emettere la sentenza.




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